“ L’ OLIO D’OLIVA: un antiossidante naturale” // Appuntamento con la nostra nutrizionista!

Noi siamo assolutamente liete ed entusiaste di avere il privilegio di pubblicare su my HIPsteria i preziosi consigli della Dott.ssa Impronta! Oggi lasciamo spazio a lei con questo suo nuovo post e facciamo tesoro dei suoi suggerimenti! #withlove S/ & M_


Nell’ultimo articolo “Dieta Mediterranea:lifestyle”  si è fatto riferimento ad un prezioso alimento funzionale: l’olio d’oliva. Numerosi studi hanno confermato i benefici che questo olio può apportare, in particolare sulla prevenzione e sul controllo delle malattie cardiovascolari, sulla riduzione dello stress ossidativo, dei picchi glicemici e dei markers infiammatori. La quasi totalità della produzione mondiale si concentra nell’area del Mediterraneo con il 72% localizzato nella Unione europea ed il 25% nei paesi del nord Africa e del Medio Oriente; la restante quota, di circa il 3%, è realizzata nelle aree di nuova olivicoltura, in maniera particolare Australia, Cile e Argentina. La salubrità e preferibilità dell’olio extravergine di oliva sono generalmente riconosciute non solo da medici e nutrizionisti, ma dalle stesse abitudini alimentari degli italiani, forti consumatori di tale prodotto e primo mercato mondiale. Anche Olga Teksheva, una giovane stilista e giornalista di alta moda, ha tradotto la creazione di illustrazioni di alta moda ispirate proprio ad alcune bottiglie d’olio. Le creazioni artistiche ispirate al mondo dell’olio extra vergine di oliva  sono realizzate con tecniche diverse che uniscono disegno, ricamo e collage con pezzi di carta artigianale giapponese.

Tra le molte proprietà dell’extravergine di oliva vi è sicuramente quella di proteggere le nostre arterie. Livelli elevati di colesterolo LDL, chiamato anche “cattivo”, sono infatti una causa della formazione delle placche aterosclerotiche, restrigimenti di vene ed arterie che alla lunga possono causare infarti ed ictus. Con l’extravergine d’oliva i livelli di colesterolo cattivo si abbassano. L’extravergine inoltre è una miniera di antiossidanti tra cui la vitamina E o  tocoferolo e diversi composti fenolici, molecole che difendono il nostro corpo dall’invecchiamento precoce contro i radicali liberi, responsabili principali dei danni cellulari tipici dell’età.  Su Diabetes Care, la più importante rivista scientifica americana sul diabete, alcuni ricercatori napoletani dell’Università Federico II hanno pubblicato i risultati di uno studio sugli effetti dell’olio extravergine di oliva sulla glicemia, dimostrando che condire le pietanze con olio extravergine d’oliva riduce sensibilmente il picco glicemico dopo il pasto.  Ulteriormente sembrerebbe anche essere in grado di ridurre le secrezioni gastriche e disintossicare il fegato. E’ importante ricordare che nonostante abbia le caratteristiche di un vero e proprio farmaco, un eccessivo consumo non fa abbassare il colesterolo ma, al contrario, lo innalza! Per questo , il consiglio è quello di preferirlo a crudo e di non esagerare con le quantità. In più, per la sua alta percentuale di acido oleico, ha un elevato punto di fumo ed è stabile alle alte temperature: un mix ideale tra resistenza al calore e contenuto di antiossidanti che lo rende ottimo anche per la cottura. Voglio ricordare che un vero olio extravergine d’oliva deve possedere delle caratteristiche organolettiche ben precise: colore, odore, consistenza e tasso di acidità inferiore allo 0,8% e inoltre va venduto in bottiglie di vetro e ad un costo almeno di 6€/l e meglio se made in Italy. Occhio all’ etichetta!

Nel prossimo articolo vi parlerò invece dei benefici della frutta secca!

#staytuned

Dott.ssa Ilaria Improta

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We are very pleased and excited to have the privilege to publish on myHIPsteria the precious advices of Dr. Ilaria Improta! Today we leave room for her in his new post, and we keep following all the suggestions given! #withlove S/ & M_

In the last article “Mediterranean Diet: lifestyle” a reference was made to a valuable functional food: olive oil. A great number of studies have confirmed the benefits that this oil can take, particularly on the prevention and control of cardiovascular diseases, reduction of oxidative stress, and inflammatory markers in blood glucose peaks. Almost all of the world’s production is concentrated in the Mediterranean with 72% located in the European Union and 25% in the countries of North Africa and the Middle East; The remainder, about 3%, is made in the new olive-growing areas, in particular in Australia, Chile and Argentina. Healthiness and preferability extra virgin olive oil are generally recognized not only by doctors and nutritionists, but by the same eating habits of Italians,  users of that product and the largest market on Earth. Even Teksheva Olga, a young fashion designer and high fashion journalist, has translated the creation of high-fashion illustrations inspired by just a few bottles of olive oil. The artistic creations inspired by the extra-virgin olive oil are made with different techniques that combine design, embroidery and collage with pieces of Japanese paper craft.

Among the many properties of extra vergin olive oil, there’s certainly the one to protect our arteries. Elevated levels of LDL cholesterol, also called “bad”, are a true cause of formation of atherosclerotic plaques, constriction of veins and arteries which can cause heart attacks and stroke. With extra virgin olive oil, bad cholesterol levels drop. The olive oil is also a mine of antioxidants including vitamin E, or tocopherol, and various phenolic compounds, molecules that defend our body from premature aging against free radicals, the main responsible of the typical age of cellular damage. Diabetes Care, the most important American scientific journal Diabetes, some Neapolitans researchers at the University Federico II published the results of a study on the effects of extra virgin olive oil on blood sugar, proving that the food seasoning with extra virgin olive oil significantly reduces the glycemic peak after the meal. Additionally it would seem also to be able to reduce gastric secretions and detoxifies the liver. It’s important to remember that although it has the characteristics of a real drug, excessive consumption does not lower cholesterol but, on the contrary, raises it! For this, the advice is to prefer it raw and do not overdo the quantity. In addition, for its high percentage of oleic acid, it has a high smoke point and is stable at high temperatures: an ideal mix between heat resistance and antioxidant content which makes it excellent also for cooking. I want to remember that a true extra virgin olive oil must have very specific organoleptic characteristics: color, smell, texture and acidity level of less than 0.8% and is also sold in glass bottles and at a cost of at least € 6/l , better if it’s made in Italy. Eye to label!

In the next article I will talk about nuts benefits!
#staytuned

Dott.ssa Ilaria Improta

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” Dieta Mediterranea_LIFESTYLE” // Appuntamento con la nostra nutrizionista!

Buon Martedì a tutti! Pronti per una nuova giornata? Dato che negli ultimi due giorni abbiamo sicuramente esagerato, oggi abbiamo voluto fortemente la nostra Dott.ssa Ilaria per parlarci di un’alimentazione sana, corretta e uno stile di vita sano ed equilibrato: la dieta Mediterranea!
Mi raccomando, restate sintonizzati su questa “frequenza”! #staytuned
Un bacione, vostre S/ & M_  😉


In riferimento al secondo articolo di questa rubrica, oggi vi parlerò di DIETA MEDITERRANEA. Molti di voi sicuramente avranno sentito parlare di questa dieta, addirittura anche la designer Emily Crane, ha provato a realizzare abiti e accessori utilizzando gli alimenti tipici della dieta mediterranea.

emilycrane

Riconosciuta a livello mondiale dall’Unesco (United Nations Educational Scientific and Cultural Organization) come patrimonio dell’Umanità, la dieta mediterranea è una vera e propria bellezza da tutelare e onorare. Una decisione dal profondo valore culturale e nutrizionale i cui alimenti o meglio “alimenti funzionali” sono di estrema importanza per la salute. Ma come nasce la Dieta Mediterranea? Il fautore è stato Ancel Keys fisiologo dell’Università del Minnesota e primo biologo nutrizionista della storia il quale ipotizzò nel 1950 che le abitudini alimentari potessero avere un certo impatto sulla salute ed in particolare sull’insorgenza di malattie cardiovascolari. La sua ipotesi venne confermata circa 20 anni dopo attraverso il Seven Countries Study in cui dimostrò, arruolando popolazioni di sette paesi (Finlandia, USA, Olanda, Italia, Croazia, Grecia, Giappone , Jugoslavia) che le abitudini alimentari di alcune aree del bacino mediterraneo avessero un impatto favorevole sull’incidenza e la mortalità per malattie cardiovascolari. Ma quali erano queste abitudini? Sicuramente il consumo limitato di carne e preponderante di  pesce (soprattutto azzurro), frutta e verdura (che conferiscono il corretto apporto di sali minerali, vitamine e fibra) cereali (preferibilmente integrali), olio extra vergine d’oliva, legumi e frutta secca. In termini quantitativi un aiuto ci viene fornito dalla piramide alimentare, un modello nutrizionale per descrivere meglio le regole alimentari, la cui base è occupata dagli alimenti che privilegiano le nostre scelte (cereali, carni, latticini, frutta e verdura) mentre la punta è rappresentata da quelli che andrebbero assunti in quantità minori (grassi. carni conservate, dolci, sale) .

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Oggi la dieta mediterranea è una vera e propria prevenzione contro le malattie cardiovascolari, tumori, diabete, obesità ed è fatta anche di competenze legate all’agricoltura e a scelte etiche e responsabili di allevamento, alla tipologia e alla scelta della pesca, al rispetto della stagionalità, alla preparazione del cibo e dei condimenti ma anche di regole, che fanno parte della buona vita incentrate sulla distribuzione dei pasti principali in 3 momenti della giornata: colazione, pranzo e cena susseguite da sani spuntini a base di frutta o di verdura, che non vanno mai saltati. Dunque una vera e propria filosofia di vita attraverso cultura, storia e tradizione e a noi il compito di rispettare queste antiche e sane tradizioni mediterranee. Non è mai troppo tardi per cambiare le proprie abitudini in virtù di una vita sana ed equilibrata. Perché mangiare sano significa vivere meglio! Vi aspetto con il prossimo articolo sui benefici dell’olio d’oliva.
Dott.ssa Ilaria Improta

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Happy Tuesday to everyone! Are you ready for a new day? After two long days of exaggeration, today we really wanted our Doctor Ilaria to tell us about healthy nutrition and healthy and balanced lifestyle: the Mediterranean diet!
Please, #staytuned on this “frequency”! Kisses, yours S/ & M_

 Following the second article of this feature, today I’ll talk about the MEDITERRANEAN DIET. Many of you will certainly have heard about it, even also the designer Emily Crane, who has tried to make clothes and accessories using the typical foods of the Mediterranean diet.

Globally recognized by UNESCO (United Nations Educational Scientific and Cultural Organization) as part of the World Heritage, the Mediterranean diet is a real beauty to preserve and honor. A decision from the deep cultural and nutritional values whose food or rather “functional foods” are extremely important to our health. When do we start to talk abot the Mediterranean Diet? The proponent was the physiologist Ancel Keys from the University of Minnesota, who was the first biologist and nutritionist in history and who in 1950 suggested that eating habits could have some impact on health and particularly on the onset of cardiovascular diseases. His hypothesis was confirmed 20 years later through the Seven Countries Study where he pointed out, enlisting people from seven different countries (Finland, USA, Holland, Italy, Croatia, Greece, Japan, Yugoslavia) that the eating habits of some areas of the Mediterranean basin had a favorable impact on the incidence and mortality of cardiovascular diseases. What were these habits? Sure, the limited consumption of meat and predominant consumption of fish (especially oily fish), fruits and vegetables (which give the right amount of minerals, vitamins and fiber) cereals (preferably wholegrain), extra virgin olive oil, legumes and nuts. In quantitative terms, aid is provided by the food pyramid, a nutritional model to better describe the dietary laws, the base of which is occupied by foods that favor our choices (cereals, meat, dairy products, fruits and vegetables) while the tip is represented by those that should be taken in smaller quantities (fats, preserved meats, sweets, salt). Today the Mediterranean diet is a real prevention against cardiovascular diseases, cancer, diabetes, obesity and it is also made of skills related to the agriculture and ethical choices and breeding managers, to the type and choice of fishing, to the respect for seasonality , to the preparation of food and condiments but also of rules, which are part of the healthy life focused on the main meals distribution in 3 times of the day: breakfast, lunch and dinner followed by healthy fruit-based snacks or vegetables, which haven’t to be skipped. So a real philosophy of life through culture, history and tradition and it’s our task in order to respect these old and healthy Mediterranean traditions. It’s never too late to change your habits on the basis of a healthy and balanced lifestyle. Because healthy eating means to live better! I’m waiting for the next article on the benefits of olive oil.
Dott.ssa Ilaria Improta

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