Be a BLOGGER for one day // #3°

Siamo felicissime di presentarvi il terzo appuntamento, in questo caso “doppio”, della nostra rubrica “Be a BLOGGER for one day”. Questa volta, abbiamo dato la possibilità alle due diverse personalità, uniche e singolari, di Dalila e Maila Fontanella di esprimersi e giocare con noi, immedesimandosi blogger, appunto, per un giorno! Dalila e Maila sono due ragazze che nascono con la moda, che si nutrono di nuovi trends e che si immedesimano sempre in personaggi diversi. Sarete sorpresi da ciò che scoprirete oggi! Ma ora lasciamo spazio a loro! Vostre, S/ & M_

Dalila

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21 anni e non riuscire a trovare parole per raccontarsi. Troviamo semplice parlare del sole e della luna forse perché sono troppo distanti da noi quindi ci viene spontaneo dire “il sole illumina il giorno, la luna la notte”ma quando dobbiamo parlare o proprio raccontare di cose troppo vicine, ci riusciamo?
Io, a 21 anni prossimi ai 22, ancora non ho coscienza della mia persona, della mia personalità. Per l’anagrafe sono Dalila Fontanella, per il web sono Dadie Bradshaw e per la Corea sono 한사랑. Che ho 21 l’avete capito, che mi chiamo Dalila/Dadie/… anche, che altro c’è da dire? Quando ero piccola tutti trovavano il mio nome strano ma cos’ha di stra12675282_10207482303989310_1119279452_ono? Amo il nome e amo la storia a cui è collegata. Come molti sanno Dalila è il nome della storia di Dalila e Sansone, un racconto scritto da Milton dove Dalila è il personaggio cattivo che taglia i capelli di Sansone per eliminare la sua forza e Sansone, quel pover’uomo che dovrebbe essere Dio, è stato fregato da una donna di cui era innamorato.
Stando a questa piccola favola, perché sembra una favola, dovrei essere la strega cattiva della situazione ma non so se lo sono, a volte dicono che sono cattiva ma altre no e, non avendo trovato il mio “Sansone”, non ho ancora provato a tagliare i capelli e né ho l’abilità di affascinare gli uomini. Anzi, forse sono io ad essere affascinata, no
dagli uomini ma dalla moda, soprattutto dalle scarpe. Quando parlo di scarpe e di moda, spero sempre che qualche “Carrie Bradshaw nell’anima e nel cuore” capisca perché ho scelto Dadie Bradshaw. La mia forza, la mia personalità è proprio in questo piccolo nickname, o in quella serie tv / film conosciuta come “sex and the city”.

Durante la mia adolescenza sono arrivati i sogni, le sconfitte ma soprattutto le vittorie e quando parlo di sogni e di vittorie parlo della Corea. Sto frequentando l’ultimo, sudatissimo, semestre della mia triennal12422304_10207482304429321_214928358_oe e presto sarò la Dottoressa Fontanella Dalila, laureata in  Lingua, Lettere e Letteratura inglese e coreana, è più lungo il nome della mia laurea che no la mia tesi. Questo percorso di 3 anni è stato un percorso davvero difficile proprio perché mi sono vista tante sconfitte ma grazie a queste sconfitte sono riuscita ad “incassare” anche le mie vittorie come l’erasmus che ha letteralmente cambiato la mia vita. 6 mesi a Seoul, 6 mesi di continui cambiamenti e di continue scoperte che mi hanno aperto gli occhi su un sogno che non pensavo di realizzare e che mi ha fatto capire che la Carrie Bradshaw che vive in me, percorrerà le strade di Seoul con le sue Manolo Blahnik. Queste poche righe spero bastino a farvi capire chi sono ma soprattutto spero possano aiutarvi a credere in voi e nei vostri sogni. Continuate a rincorrerli come sto facendo io e come ha fatto Carrie Bradshaw su un bel paio di Manolo Blahnik.


Instagram: @dadyhope
Blog: Dadie Bradshaw
Clothes and Accessories: ZARA
Shoes: Jeffrey Campbell

Maila

Foglio sul tavolino, penna in mano e sono pronta a scrivere.
Non prendiamoci in giro, ho solo un pc e un paio di cuffie per isolarmi dal mondo esterno. Molti scrittori dicono che scrivere durante un viaggio aiuta, il viaggio porta ispirazione. Ci provo! Mi hanno chiesto di raccontarmi, di raccontare me e il mio stile.
“Maila Hoshi • Milan • Fashion Designer • Illustrator • Costume Designer • Cosplayer • Life Blog”DSC_0105
E’ la mia biografia sui social: Breve, concisa, precisa. Ma, ovviamente, non posso lasciare solo questo breve testo anche perchè io non sono né breve, né concisa. Sono una persona molto logorroica, parlo tanto, fin troppo. Posso parlare per una giornata intera, passando da un discorso a un altro e parlo anche da sola, mi piace parlare con me stessa. Non mi prendete per pazza! Non sono concisa, la mia mente viaggia tanto, ho sempre tantissimi pensieri, tantissime cosa da fare. Quindi perchè sui social ho lasciato questa breve descrizione? Semplice, i caratteri sono pochi, limitati e a me non piace essere limitata. Ma mi rendendo che sto divagando quindi ritorniamo in noi, anzi Maila ritorna in te e scrivi quello che vogliono sapere.
Sono Maila, nome d’arte Hoshi. Chiamatemi Maila Hoshi, o semplicemente Hoshi o semplicemente Maila, insomma decidete voi come chiamarmi.

Hoshi, traduzione letteraria “Stella”. Voi vi chiederete: Perchè Stella? Semplice perchè io sono una Stella. Sono nata il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, la notte in cui nell’oscurità tutti alziamo gli occhi al cielo per veder cadere le stelle ed esprimiamo i desideri più segreti nella speranza che si possano realizzare. In tutto questo perchè ho scelto Hoshi? Bhe perchè proprio come le stelle cadono dal cielo per arrivare sulla terra, anche io sono caduta dal cielo per stare in questa terra, in questo posto, in questo luogo che per ora è Milano. Poi chi sà. Ma c’è anche un altro motivo. Ho tanti sogni e questi sogni si concentrano tutti in un unica parola: Brillare. Voglio brillare, si. DSC_0131Voglio essere importante per me e per gli altri. Voglio essere ricordata per chi sono e per quello che ho fatto. Sotto un mare di stelle ci sono anche io che nel mio piccolo cerco sempre di immergermi in quel mare.
In tutto questo parlare di brillare, di questo e di quest’altro, forse penserete che io sia una persona montata, e invece no. Credo poco in me stessa, ma quello che faccio lo faccio con il cuore e la passione. Lo faccio perchè mi piace, perchè mi fa sorridere. Perchè anche se non credo in me stessa, lo dico ma in fondo un pò ci credo in me, spero sempre di essere un esempio per qualcuno.
Vivo e studio a Milano, nell’accademia di belle arti con indirizzo moda, e nel mio percorso ho avuto modo di approfondire sia Illustrazione che Costume per lo spettacolo. Non sono ancora una Fashion designer, né un’illustratrice né una costumista. ma studio per diventare tale. Nella biografia dovevo pur scrivere qualcosa e non potevo mettere Future Fashion Designer ect. So già che lo diventerò.
Sono anche una cosplayer, da tantissimi anni, ben 7. E anche una blogger, per cosi dire.
Con il tempo ho imparato quanto una fotografia può essere importante, per gli altri sarà una semplice fotografia della vita personale, ormai tutti lo fanno: selfie, foto al cibo, foto in viaggio. Ma per me non è solo una foto, ma è la foto. Una testimonianza di come è cambiata la mia vita, di come la moda e Milano mi hanno cambiata. Sia come persona e sia come stile, anche se non ho proprio uno stile. Come dicevo prima non mi piace limitarmi. Mi faccio influenzare da tutto e da tutti, da tutti gli stili che ci sono, che sono di tendenza e non. L’unico stile che seguo, è lo stile Gyaru, una moda giapponese ma non è il momento di parlare di questo, chi sà magari in un futuro post su questo blog, riempirò la vostra lettura con la mia passione per il Gyaru.DSC_0104
Ho imparato, in questi anni, cosa significa Moda, cosa significa studiarla. Ho imparato cosa significa scegliere un abito, abitare in un abito. Ho imparato anche a prendermi cura di me stessa, a valorizzarmi e a piacermi soprattutto. La moda è anche questo, piacersi. Non è un semplice seguirla, prendo il capo che va in questo periodo e lo indosso. L’abito parla, come il nostro corpo. Trasmette sensazioni ed emozioni e questo per me è importante. Ecco cosa significa moda per me: trasmettere qualcosa, dare un sensazione. Riesco a riconoscermi, a disegnarmi tramite un abito. Il mio “Stile”, chiamiamolo Stile alla Maila, rispecchia molto me stessa, è personale. So che tutti prendono e indossano la mia stessa maglia, o il mio stesso tubino rosso in pizzo di zara (si, quello che vedete in foto) ma io l’ho indosso in un modo e gli altri in un altro. Io trasmetto me stessa in questo abito, l’abito ha preso la mia forma, la mia voglia di vivere, la mia felicità. E’ mio e ha catturato in se tutte le mie esperienze.
In realtà volevo fotografarmi con un abito tutto “bling bling”, ovvero sbrilluccicoso, però poi ho cambiato idea. DSC_0130
Già voglio brillare, poi mi metto anche un abito tutto bling bling chissà cosa penserete.
Tanto con questo riesco nel mio intento, i colori scelti per questo outfit sono forti proprio come me. Qualcuno potrà anche ridere per questa scelta, qualcuno potrà dire: Ma come ti vesti?, a qualcuno scapperà un sorriso di piacere… Bhe magari lo si apprezzerà o non lo si apprezzerà. Ho voluto solo mostrare me stessa e chi sono.
E’ questo anche il fine di queste poche, pochissime, righe.
Ho detto troppo, come sempre parlo troppo. La via è questa e no, non ho un blog dove mi racconto, dove mostro i miei outfit. Lo faccio ogni tanto su instagram perchè mi sento ispirata in quel momento. Non mi sento di aprire un blog per dare consigli di stile, magari un giorno lo aprirò chi lo sa, ma per il momento mi piace mostrarmi agli altri per strada. Lasciare il segno con uno sguardo distratto, o con uno sguardo attento. L’unico consiglio che posso dare è quello di amare i propri abiti e anche gli accessori. Ho parlato solo di abiti, che sbadata, ma anche gli accessori, almeno per me sono importanti. La borsa a forma di scatola di latte dice tutto, no?! Oltre a questo, e qui chiudo, amate in primis voi stessi e non ve ne pentirete.
Se volete conoscermi, potete venire sul mio instagram o potete conoscermi di persona.


Instagram:  @mailahoshi
Clothes: ZARA
Shoes: NO BRAND

Bag: ACCESSORIZE

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Continuate a seguire Dalila e Maila anche su Facebook! 😉


We are very happy to present the third girl, who will be part of our new section titled “Be a BLOGGER for one day”. This time, we have given the opportunity to two beautiful girls, Dalila e Maila Fontanella, to express themselves and play with us, identifying as bloggers for a day! Dalila and Maila are two girls obsessed with fashion, they’re always on top following new trends and they became always different persons with their style. You’ll be surprised!
But now we leave you with them!
Your, S/ & M_ 

Instagram: @dadyhope
Blog: Dadie Bradshaw
Clothes and Accessories: ZARA

Shoes: Jeffrey Campbell

Instagram:  @mailahoshi
Clothes: ZARA
Shoes: NO BRAND

Bag: ACCESSORIZE

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MFW’16 F/W #1°part

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Milan Fashion Week // 24-29 Febbraio 2016

La Fashion Week più attesa dell’anno ha incendiato Milano con i grandi nomi della moda che, come ogni anno, si sono riuniti nella capitale della moda portando con sé uno spettacolo senza eguali. Nelle giornate dal 24 al 29 Febbraio, abbiamo potuto assistere alle presentazioni F/W 2016 dei più grandi stilisti: Gucci, Alberta Ferretti, Versace, Moschino e molti altri ancora ci hanno deliziati con delle sfilate sensazionali!!! Ma scopriamo insieme, nel dettaglio, le collezioni che ci hanno stregate! Oggi andremo ad analizzare alcune delle sfilate che hanno avuto luogo durante i primi tre giorni della MFW: 24, 25 e 26 Febbraio ’16. Vi aspettiamo domani per conoscere quali grandi collezioni abbiam visto nei giorni successivi, rimanete quindi sintonizzati su #myhipsteria!!! Vostre S/ & M_

A.A.A. >>> Se cliccate sul nome degli stilisti potete visionare le collezioni presentate durante la MFW’16!!! Buona visione e fateci sapere quali vi hanno maggiormente colpito!

24.02.2016 <

|| GRINKO || E’ l’equazione Belief+Doubt=Sanity a catturare l’essenza della collezione F/W’16 di Grinko. Uomo e donna sfilano coinvolgendo tutti con lunghezze midi e maxi. E’ tutto un inno alla sperimentazione, in un mix creativo che attraversa l’epoca vittoriana per ritrovarsi nel punk londinese, con un tessuto, il broccato, che spicca in tutta la sfilata. ‘Love makes a Family’ è la scritta stampata sulle maglie in rete dell’uomo firmato Grinko.

 

|| BLUGIRL || Donna romantica ed ironica quella di Blugirl, che gioca con pizzi, trasparenze e motivi di rose. Le sovrapposizioni costanti sono sorprendenti ed illuminate da preziosi dettagli vittoriani. Per coprirsi dal freddo, Molinari propone soffici pellicce in lapin, maxi cappotti e cappe in lana. Ai piedi i sandali e le décolleté si coprono di soffice pelliccia.

 

|| GENNY || Una donna che brilla nel freddo inverno di Genny, con note rosa quarzo e abiti lucidi. Una donna piena di energia e sensualità, con look spumeggianti coperti da cristalli, frange e piume, ispirati alle atmosfere frizzanti del charleston degli anni Venti. Per gli accessori? Plexiglass, come le clutch con lavorazioni 3D.

 

||SIMONETTA RAVIZZA || Un autunno/inverno dai toni caldi e borse by Furrissima, la nuovissima collezione. Dalla silhouette all’over size per Simonetta Ravizza che porta al centro della scena la pelliccia: protagonisti visone, zibellino, cincilla, volpi rosse. Il montone è proposto in silhouette moderne, tra cui caban, maxi cappotto e giacca biker.

 

||GUCCI || Un giro del mondo a 360° che vede la donna di Gucci trasportata dal Rinascimento a New York, e poi negli atelier di Parigi, e ancora nella Roma di fine anni 70, in nome di una rinascita, di una rivoluzione. E’ un viaggio che parte dal Rinascimento e arriva allo street style, dal tocco rock. Una serie di “ossessioni” che prendono corpo anche nella collezione per il prossimo inverno, dalla passione per il colore, a quella per il decoro, dai motivi botanici ai richiami alle culture orientali. Questa volta attraversati da un richiamo ai volumi degli anni 80 ma un po’ sbilenchi.

 

|| FAY || E’ nata pensando alle grandi pianure americane la nuova collezione Fay firmata da Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, che hanno reso protagoniste le frange sulle passerelle e le lunghezze da sopra al ginocchio. Una donna che indossa boots con frange, ma è sempre impeccabile nel suo fascino con un tocco di romanticismo.

 

|| ALBERTA FERRETTI || Una donna eterea e decisa quella della Ferreti, che esce dalla nebbia del mattino con i capelli umidi e passeggia, come se fosse appena uscita da un party o da casa. Una fata dai tocchi sensuali ed eccentrici, che mescola il giorno con la sera. Il capo passepartout è il pigiama fluido ma per chi vuole osare, la notte si veste di abiti lunghi e scivolati, in satin avorio o in velluto nero, tutto ricamato a intaglio.

 

|| N°21 || Forte ed indipendente, ispirata dall’eleganza degli anni 30, con le sue silhouette grafiche e quasi liquide, resa contemporanea da tocchi casual e persino punk: nasce così un nuovo modo di essere glamour e a firmarlo è Alessandro Dell’Acqua. Le camicie in twill impreziosite da bordi di cristalli sono tutte stropicciate, caban e cappotti mescolano tessuti check maschile e tessuti effetto maculato, le maglie in mohair hanno una sola manica e lasciano la schiena scoperta. Accessori resi punk dai cristalli: insomma, una donna che osa e ammalia.

 

|| FAUSTO PUGLISI || “Connessioni Disconnesse” le chiama lo stilista che presenta la nuova collezione in passerella con la modella Bianca Balti. Lo stile sporty è contaminato da richiami al mannish con colori decisi e lunghezze prevalentemente mini. Un mosaico di colori ed ispirazioni, per una donna sempre seducente.

 

|| FRANCESCO SCOGNAMIGLIO || Gli abiti strappati e scomposti nella nuova collezione di Francesco Scognamiglio diventano drappeggi di ruches, i tagli si trasformano in cascate di volant. Un romanticismo che incontra le lane maschili, trasparenze leggere e abiti da sera lunghi, in macramè. Le stole di pelliccia dalle tinte soft coprono le spalle. Un mood romantico e regale per la donna Scognamiglio!

 

|| ROBERTO CAVALLI || Dalla Belle Epoque al rock, torna il glamour sulla passerella di Roberto Cavalli: il trucco è impreciso, i capelli sono lunghi e sciolti. La donna Cavalli è “un po’ selvaggia e istintiva, il cui amore per la libertà e la natura ne fa una pagana”. Una selvaggia di lusso, naturalmente, che indossa pellicce di visone patchwork su abiti in maglia metallica. Torna il denim sulla passerella, così come è in denim anche il maxichiodo portato con la tunica in fil coupé con le frange. Le lunghe sciarpe in chiffon e borse con frange completano il look.


25.02.2016 <

|| MAX MARA || Una rievocazione della Berlino degli anni ’40, una collezione che si ispira al costruttivismo, al dadaismo e alla Bauhaus. E’ un gioco di lunghezze e di tessuti la F/W ’16 di Max Mara: i cappotti sono dritti e avvolgenti e si sposano con pantaloni a palazzo e gonne a matita; si passa da tessuti morbidi come la lana, alla grinta della pelle, al glamour delle paillettes, il tutto in nuance calde come il cammello, l’oro e l’ocra contrastati da toni freddi quali il verde, il grigio e il nero. Un meraviglioso gioco di contrasti e di geometrie!

 

|| COSTUME NATIONAL || Lo stile maschile si fonde a quello femminile e da qui nasce la F/W ’16 di Costume National. Una collezione intramontabile e mai fuori moda, un gioco di tagli asimmetrici con tessuti decisamente preziosi: organza, crepe e velluto contornati da cristalli, gonne e pantaloni ampi, abiti arricchiti da giochi di ruches. Una collezione grintosa dai tagli fluidi che emana l’essenza della donna contemporanea.

 

|| LUISA BECCARIA || Una collezione decisamente di atri tempi, dove il lato principesco della donna, quel lato poetico e romantico, prende il sopravvento. Potremmo definirla una collezione ottocentesca, con ampi abiti ben delineati in vita da stretti bustier, ricche ruches, giacche in velluto che sembrano quasi vestaglie, colori tenui e romantici come il turchese il rosa e l’avorio.

 

|| FENDI || Il movimento sinuoso delle onde è il principale fattore di ispirazione in questa collezione ricca di decori: ruches sempre più maxi, tessuti morbidi e tagli ampi che si incastrano con colorate pellicce oversize. Ogni capo è caratterizzato da un dettaglio che lo rende unico, come lo dimostrano le maxi bag in pelliccia multicolor. Le collezioni Fendi non mancano mai di originalità e innovazione e questa collezione ne è la conferma!

 

|| I’M ISOLA MARRAS || La donna I’m Isola Marras diventa indiscutibilmente protagonista! Questa collezione sembra cogliere i diversi tratti culturali delle donne del mondo: abiti dal fascino orientale che vedono i fiori come protagonisti, tratti più balcanici delineati dalle stole in pelliccia e dagli ankle boots. Una donna sognatrice e avventuriera, che emana energia, audacità e grinta.

 

|| ANTEPRIMA || “Mod Nouveau” è il titolo di questa nuova collezione firmata Anteprima. Le linee si minimalizzano e i tagli e i colori diventano simmetrici, lineari, monocromatici. Si gioca con stampe dal peso leggero, decisamente non invasive, ma che contrastano e danno quel tocco in più a tutta la collezione. Gonne longuette e pantaloni ampi lunghi o dal taglio coulotte, tessuti morbidi come il cashmere e la seta che avvolgono la silhouette femminile.

 

|| EMILIO PUCCI || Le fantasie in questa collezione prendono vita dando ai capi una grinta e un’energia smisurata: si intravedono vette alpine che si incastrano in geometrie futuriste che creano ritmo, movimento, velocità. Colori sgargianti in una collezione decisamente più sportiva: felpe, maxi pull, piumini e blouson che coprono leggins e tutine aderenti. Questa collezione è un’esplosione di colori e carica positiva!

 

|| LES COPAINS || Eleganza e sobrietà definiscono la donna Les Copains, romantica e decisamente femminile se pur in uno stile mannish. I capi sono morbidi e avvolgenti, caldi maxi pull con collo alto e sciarpe oversize si uniscono a capi in tulle ed organza, con pizzi, ruches e plissè, che compongono giochi di trasparenze arricchiti da preziosi inserti che caricano di fascino e sensualità questa collezione.

 

|| CRISTIANO BURANI || “The rainbow collection” è il nome di questa collezione, collezione in cui lo stile maschile è decisamente uno dei protagonisti! Non oscura però il lato più femminile dato da tessuti luminosi, lurex, ciniglia, pelle laminata glitter e paillettes, e dai tagli sensuali dei crop top e delle pencil skirt! Una collezione carica di altri molteplici dettagli come il plissè, le sensuali trasparenza, gli avvolgenti capi in lana.

 

|| PRADA || “Questa collezione è un collage di abiti, una stratificazione di personalità diverse, di emozioni e di momenti differenti”, dice la designer. “È come se una mattina al risveglio ci si vestisse sovrapponendo quello che siamo, quello che vorremmo essere e tutti i nostri sogni più segreti, sempre però tenendo presente il nostro desiderio di fuga”. La donna è vagabonda e sempre pronta ad affrontare nuovi viaggi, che son quelli poi che affronta odiernamente nella sua vita. Giacche dal taglio militare, cartelle a tracolla su giubbini da caccia, cappe e mantelle circondate da cinture in cuoio e dettagli in pelliccia. Un termine che ci viene in mente per definire questa collezione: WILD!

 

|| DANIELA GREGIS || Il bianco e il blu regnano, amalgamati da sfumature di grigio e contrastati da toni pop come il giallo, l’arancio e il rosso. I colori sgargianti danno una linea pop a questa collezione dai capi ampi e geometrici, con tessuti rigidi e strutturati che si alternano a capi più fluidi e leggeri dalle stampe colorate. Colli e gonne plissè, righe colorate, maxi sciarpe: questa è la donna Gregis.

 

|| BYBLOS MILANO || Le combinazioni cromatiche risaltano subito all’occhio, e tra i protagonisti di questa collezione troviamo indubbiamente l’elemento floreale, stampato o 3D. Capi ampi, lunghe pellicce e colli in tricot che sono un’esplosione colorata, lunghezze midi e maxi per le gonne e stampe colorate o monocromatiche.

 

|| MOSCHINO || “Jeremy Scott dedica la collezione invernale di Moschino al falò delle vanità, facendo ironia sul come il mondo della moda sia continuamente ‘on fire’, con tempi sempre più stretti e richieste sempre più forti.” Tutto rievoca un ambiente definibile post-apocalittico e le modelle sfilano in abiti bruciacchiati ancora pieni di fumo. Una vera e propria performance d’arte quella di Moschino, in cui abbiam colto una collezione grintosa più che mai: la pelle è al centro della scena, gli accessori sono grandi e vistosi, gli abiti e le tute aderenti impreziositi da cristalli che formano scheletri e teschi.


26.02.2016 <

|| DIESEL BLACK GOLD || Carattere in passerella per Diesel Balck Gold, che propone accostamenti del blu, nero e biaco e crea abiti che nascono dal mondo dell’utility e vengono virati da tessuti e decori. Biker e borchie completano il look di una donna decisa, giovane e forte che sa bene come far parlare di sé.

 

|| EMPORIO ARMANI || Emporio Armani porta in passerella uomo e donna, con una vena totalmente pop, stravagante e giovanile. ‘New pop’ è il nome della collezione dalla freschezza digitale, sempre innovativa e al passo con i tempi. Gonne corte in vinile, bluse con stampe geometriche, giacchine con applicazioni smaltate che sembrano uscite dal pc. Le forme dell’Emporio sono semplici: ciò ha permesso di lavorare con grafismi e colori. Le paillettes illuminano i capi adagiandosi sui lunghi cappotti. Che dire, un’eccellenza nella moda innovativa!

 

|| UMA WANG || Un calore avvolgente per la Wang che esplora ed elabora preziosi broccati, velluto, feltro e i tessuti militari. Romanticismo militare potrebbe essere definita la nuova collezione F/W’16 presentata sulle note dell’Ave Maria di Schubert: le forme delle divise si addolciscono nelle gonne ampie in tessuto broccato o nell’abbinamento con morbida maglieria dal taglio asimmetrico. Toni di rosso ed oro riscaldano il verde militare presente in tutta la collezione dai capi oversize!

 

|| SPORTMAX || Righe, geometria e linee curve per la nuova esuberante collezione di Sportmax mixa contaminazioni dal Marocco alla funzionalità urbana che contraddistingue lo stile del marchio. Gli abiti sono in camoscio o seta plissé e lasciano intravedere soltanto le caviglie, si adagiano delicatamente sulle forme del corpo per lasciare libertà di movimento. Colori nettamente esotici per affrontare un viaggio nell’Africa più selvaggia, impreziosita da accessori in pelle, camoscio, pitone e cavallino sulle borse. Una ventata calda per un inverno freddo!

 

|| ETRO || Colori scuri e dettagli in perfetto stile Etro per la collezione F/W’16! L’energia della Londra degli anni ’90 ha ispirato Veronica Etro portando in passerella una donna che scende in strada in parka, chiodo e anfibi con tessuti devoré e stampe paisley, e che accoppia il tartan ai fiori. Unica regola: non avere regole. Abiti leggerissimi e lunghi, capispalla reversibili, chiodo dalla schiena scoperta, il tutto da abbinare ad una Mary Jane indossata con morbidi calzini. Una collezione senza tempo e senza stagioni, ma tutta da sfoggiare!

 

|| ICEBERG || Gli anni 90’ si ritrovano nella nuovissima collezione Iceberg, che propone uno stile ispirato per lo più al Giappone, con colori decisi e grafismi spettacolari. L’ispirazione è il lavoro del collettivo di architetti fiorentini del superstudio con il loro caratteristico pattern a quadretti, lo sguardo è quello giovane e divertito tipico del marchio. L’accostamento tra rosso e fucsia fa impazzire i presenti e Iceberg si conferma, ancora una volta, una garanzia per la donna che sa e vuole osare al massimo.

 

|| MARCO DE VINCENZO || Una collezione piena di colori, dai più tenui ai più vivaci e sgargianti, che si mescolano in capi unici con fantasie astratte, alcune decisamente geometriche, alcune che rimandano all’animalier. A primo impatto sembrerebbe un carico eccessivo di forme e colori, invece è tutto perfettamente armonico.

 

|| TOD’S || Con questa collezione si vuole puntare al lavoro artigianale del brand: impunture e cuciture molto evidenti diventano così le protagoniste di questa collezione! Giacconi in pelle con inserti in pelliccia, gonne e pantaloni non eccessivamente ampi e dal taglio dritto. Presenti stampe geometriche non in forma eccessiva, come i quadri, giocando con i pochi colori base che raccolgono questa collezione in un bouquet davvero di carattere.

 

|| ELISABETTA FRANCHI || “Colori e forme ispirate al Cirque du Soleil si mescolano al rigore delle uniformi”. Elisabetta Franchi colpisce ancora con una collezione davvero stravagante, che passa da completi più uniformi e tenui nei colori, come il blu con il color cammello o il bianco con il nero, ad accostamenti cromatici davvero esplosivi e vivaci, come il rosso con il blu elettrico. Capi, idee e colori da mischiare tra loro…e il risultato è sorprendente.

 

|| AIGNER || Principali fattori di questa collezione: sobrietà, capi dai tagli minimali e dritti, semplici ma stravolti da dettagli di forte impatto, come le pellicce colorate con disegni geometrici, così come le geometrie degli abiti che si alternano con le trasparenze, i pizzi e i tessuti morbidi e preziosi.

 

|| VERSACE || “Questa stagione”, dice Donatella, “ho voluto presentare vestiti reali, desiderabili e portabili, pensando proprio alle donne di oggi: forti, attive, ricche di personalità”. I capi dal sapore sportivo e urbano colgo pienamente l’essenza del suo pensieroe creano una collezione versatilissima, con pezzi adatti a qualsiasi occasione d’uso. Come è stata definita su Vogue da Massimiliano Sortino: “Questi vestiti sono la somma di un guardaroba perfetto pensato da una stilista donna per tutte le donne.”

 

|| ATSUSHI NAKASHIMA || “Harmonization” è la continua ricerca di equilibrio e armonia tra cultura tradizionale e modernità. Le forme classiche, eleganti ed essenziali incontrano i colori flou e i dettagli futuristici ispirati alle forme geometriche e i tessuti tecnici e innovativi.

 

 

& Other Stories

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Oggi voglio parlarvi di uno dei miei store preferiti qui a Berlino! Si tratta di & Other Stories, brand partorito dal grande colosso svedese H&M, subito dopo aver riscosso un enorme successo anche con il brand COS. L’idea di base di questo marchio, da non molto sul mercato ma che nel giro di poco tempo ha raggiunto importanti vertici, è quella di realizzare una nuova collezione di lusso del tutto accessibile. I punti vendita si trovano nelle maggiori città europee, tra Londra, Parigi, Stoccolma, Copenhagen, Barcellona, qui a Berlino sulla Kurfürstendamm e da Aprile ’13 finalmente anche in Italia, in Corso Vittorio Emanuele a Milano.

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& Other Stories può considerarsi un vero e proprio paradiso per le fashioniste. Oltre a capi di abbigliamento dalle forme e dai materiali ricercati ed esclusivi, è possibile acquistare tutti quegli accessori che renderanno le vostre mise impeccabili; ShoesAndBag & Other Stories, Jewels & Other Stories, Lingerie & Other Stories, Beauty & Other Stories: tutto è stato pensato per quelle donne che vogliono raccontarsi, mescolando il loro stile ogni giorno per creare sempre nuove storie!

Ho per voi selezionato alcuni must della collezione F/W ’13. I moodboard che seguono vi mostreranno quella che è l’essenza di & Other Stories: lusso, eleganza, esclusività, e accessibilità.

http://www.stories.com/ (official website and shop-online)

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