MFW’16 F/W #2°part

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Milan Fashion Week // 24-29 Febbraio 2016

Ed eccoci nuovamente qui con il secondo appuntamento sulla MFW’16, evento tenutosi a Milano fino a qualche giorno fa! Chi ci segue odiernamente avrà sicuramente letto l’articolo in cui vi mostriamo le sfilate che hanno avuto luogo il 24, 25 e 26.02… per chi invece per un’assurdissima ragione non l’avesse letto, può trovarlo QUI! Gli ultimi tre giorni della #MFW ci hanno regalato delle sorprese incredibili firmate ancora una volta dalle Maison più importanti. Colpi di scena, colore e stile in una Milano unica, palcoscenico della moda nel mondo e dell’eccellenza. Solo il meglio sulla nostra passerella! Cosa ci hanno regalato gli ultimi caldissimi giorni della #MFW? Scopriamolo insieme 😉
Vi auguriamo un weekend grandioso! Vostre S/ & M_.

Leggi anche >>> MFW’16 F/W #1°part

A.A.A. >>> Se cliccate sul nome degli stilisti potete visionare le collezioni presentate durante la MFW’16!!! Vogliamo farvi un altro regalo: QUI potete trovare tutti i video delle sfilate di questa meravigliosa settimana!

27.02.2016 <

|| BOTTEGA VENETA || Forte ed indipendente è la donna sulle passerelle di Bottega Veneta. Non sono abiti fatti per essere mostrati, ma indossati con semplicità quelli disegnati da Tomas Maier. Un’eleganza lussuosa ma reale, fatta di pezzi semplici come morbidi cappotti lunghi, abiti corti, pantaloni slanciati. Tutto è per tutte, portabile e presentato con decori lievi ma molto interessanti. Una donna seria ma sensuale, che per la sera indossa abiti in organza. Questa è la donna by Bottega Veneta.

 

|| UJOH || Capigliatura selvaggia sulle passerelle milanesi per la donna by Ujoh. Una sfumatura che va dal capo più scuro a quello più chiaro attraverso una sovrapposizione di tessuti. Uno stile mannish accompagnato da lunghezze midi delle gonne ed accessori semplicissimi. I completi top e gonna si alternano in passerella agli chemisier ampi. Essenza sportiva e pratica ma con un’eleganza sofisticata.

 

|| ANTONIO MARRAS || Eleganza d’altri tempi, raffinata ma attuale, fatta di tessuti preziosi e colore. Antonio Marras è riuscito a trasportarci nel futuro con completi maschili dalle silhouette over, abiti lunghi con rose stampate, grandi cappotti a vestaglia, caban ricamati di cristalli, parka decorati di pelliccia. Gli abiti, lunghi e fluidi, si abbinano perfettamente a decolletes e boots. Una collezione da scoprire e che ci ha sorprese!

 

|| BLUMARINE || Le donne in fiore di Blumarine hanno sfilato portando con sé pelliccia e maculato, portando alla luce una concezione del tutto nuova per le Venere in passerella. Romantiche ma sofisticate, donne che ostentano il proprio lusso pur restando perfette dee con gli abiti lunghi ed in chiffon coperti da avvolgenti cappotti in visone. Un mix divertente ed interessante!

 

|| LEITMOTIV || Colore e fiori per l’inverno di Leitmotiv, dai toni decisi e capi straordinari. Si chiama “ludo-couture” l’evoluzione stilistica di Juan Caro e Fabio Sasso, i designer di Leitmotiv. A raccontare la storia della collezione Autunno/Inverno 2016-17, il cervo, animale icona del brand che si muove come in una favola di Fedro tra animali simbolici che partecipano della narrazione spuntando tra fiori rigogliosi, soprattutto maxi rose. Una carrellata di colore su abiti femminili e principeschi, ricamati spesso in tulle o scivolati da coprire le forme femminili. Una donna dai mille sapori!

 

|| ERMANNO SCERVINO || La classe non è acqua! Per questa collezione, Scervino ha scelto il pizzo e i cappottoni dalle linee lisce ma con decori attenti, come i colli asimmetrici in pelliccia multicolor e caschi in volpe.Il punto vita viene enfatizzato e le giacche scendono lunghe su pantaloni slim. Impeccabile!

 

|| JIL SANDER || Linee sobrie e coat maschili per la donna Sander, che decisa e fiera sfila in passerella. Un mix di massimo rigore e sensualità, con silhouette allungate, volumi decisi e spalle forti. Tessuti metallizzati eppure così eleganti: ancora una volta, uno stile pulito e sensuale.

 

|| CIVIDINI || Ritorno di frange e sciarpe over per Cividini. Un “minimale e imperfetto”, così viene descritta la nuova collezione caratterizzata da capi essenziali dalle linee pulite che giocano con sovrapposizioni e asimmetrie. “Le pieghe stirate e poi spianate quasi a lasciare traccia di ripensamenti creativi, i quadretti di un disegno rubato alla drapperia maschile cancellati, pennellate di colore a sottolineare l’evolversi del processo creativo”, ecco la particolarità della collezione!

 

|| GABRIELE COLANGELO || Pellicce leggerissime come piume e avanguardia pura per la donna by Colangelo. Un’attenzione all’artigianale e alla tecnologia d’avanguardia che rende tridimensionale lo shearling, crea maxi righe verticali sul visone, taglia e ricompone la volpe in tessere preziose. Maglie ampie e leggere trasparenze donano una quint’essenza alla collezione. Assolutamente imperdibile.

 

|| AQUILANO.RIMONDI || Femminilità e carattere, è questo ciò che vediamo in passerella! Il bianco e nero mettono in risalto il loro contrasto cromatico su completi maschili e smoking rivisitati in chiave asimmetrica, ma sempre sensuali. Abiti aderenti e nei top in tessuti tecnici ispirati al mondo dello sportwear. Leggere paillettes donano luce ai capi e completano il look da sera, con piume in movimento tono su tono.

 

|| PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI || Romanticismo e dosi di colore per la donna di Philosophy che ama sognare, è romantica ma sensuale. Due le icone di Serafini: Lady D con la sua eleganza e Siouxsie che ci riporta alla decadenza underground dei club londinesi degli anni 80. Un voler fermare il tempo che scorre veloce, come una dolce promessa. “Ho pensato alla volontà che bisogna avere per mantenere un approccio dolce alla vita. Partendo da questo ho esplorato diverse sfumature dello spirito romantico che mi appartiene scoprendo una femminilità più forte e meno eterea, con più consapevole innocenza seduttiva”. Secondo noi una delle migliori collezioni!

 

|| PORTS 1961 || E’ di ispirazione maschile la collezione by Ports 1961: completi morbidi indossati con T-shirt stampate e sneaker, eleganti giacche a doppiopetto che lasciano intravedere l’organza dai fianchi, cappotti rigorosi che si aprono ai lati rivelando tessuti luminosi ed eliminando le maniche. Un guardaroba maschile cucito sulla donna che affronta la vita con rigore, concedendosi piccoli tocchi di colori e luce.

 

|| PHILIPP PLEIN || Hip-hop e streetstyle contemporaneo ispirano Philipp Plein che questa stagione aggiunge un tocco futuristico alle sue creazioni.Dalla pelle alle pellicce ampie, dai cristalli alle paillettes metalliche dal sapore un po’ rock che ricoprono il corpo. Giovane e impreziosita d’oro: ecco la donna che ci appare in tutta fierezza sulla passerella, dalla sensualità grintosa e forte.

28.02.2016 <

|| ALBERTO ZAMBELLI || Due figure straordinarie portano alla luce l’essenza della nuova collezione F/W’16 by Zambelli: Maria Altmann, nipote di Gustav Klimt e protagonista di “The Woman in Gold”, immersa nella Secessione della Vienna anni Quaranta ed Einar Wegener, pittore danese degli anni Venti la cui storia è stata svelata in “The Danish Girl”. Maschile e femminile, militare e romantico si incontrano,creando una trama sofisticata e sensuale, con le trasparenze nette e la sensualità del corpo femminile, con un tocco glamour.

 

|| MARNI || Un mood divertente ed interessante quello di Marni! Abiti  dalle maniche scultoree e arrotondate, top fissati sulla schiena con lunghi nastri, cappe regali ed asimmetriche sono pochissimi elementi del genio indiscusso. I materiali si mescolano, i colori si mischiano in una spontaneità studiata che da sempre contraddistingue lo stile di Marni. Gli occhiali cut-out? Una firma.

 

|| RICHMOND || “Una killer queen vestita d’oro in viaggio tra due mondi opposti”, ecco la donna Richmond. Una donna che sceglie di indossare capi dall’ispirazione maschile o magici long dress da grand soirée, restando sempre sofisticata, misteriosa e sexy. L’accativante selezione degli accessori, ha conferito poi alla donna Richmond classe e carattere.

 

|| LAURA BIAGIOTTI || Oriente ed Occidente si fondono in un tripudio di tonalità calde del rosso ed oro, passando dalle più estreme sfumature e sfociando nel bianco. Materiali scultorei come il mikado vengono abbinati a tessuti leggeri, tra fiori 3D e pennellate che trasformano i tessuti in quadri. Il connubio tra le due culture sembra perfetto.

 

|| STELLA JEAN || Il Poncho torna nell’inverno di Stella Jean, colorandosi di toni forti e lavorazioni sorprendenti. Bellissima anche la proposta di capi realizzati attraverso l’uso del “Fluffy”, tecnica di recupero e lavorazione che permette a scarti industriali del mass market di trasformarsi in capi di moda.

 

|| MSGM || Pop, tagli netti e cappotti over per Massimo Giorgetti. Il rosso sembra insidiarsi in ogni capo, regalando perfetta armonia tra i capi proposti. Eccentrici e girly, sfilano senza sosta donne che riprendono tutti gli stili, proponendo un mix & match oltre i limiti!

 

|| SALVATORE FERRAGAMO || Righe e fantasie optical B&W operano durante tutta la sfilata con accostamenti forti, ma sempre eleganti e raffinati, nel perfetto stile Ferragamo. Ci sono gli zig-zag maxi in tinte cariche su tubini, cappe e persino pellicce. E infine abiti color blocking a sottoveste finemente plissettati. Una donna indipendente che si lascia amare.

 

|| TRUSSARDI || Elegante ed estremamente femminile è la donna Trussardi che sfila con i capelli al vento. Un mix esemplare e riuscito quello tra lo stile cavallerizzo e il mondo metropolitano, che hanno ricreato l’immagine del brand in totale freschezza. Giacche mannish ma sofisticata femminilità!

 

|| AU JOUR LE JOUR || “Look at me, Taste me, Hear me, Smell me, Touch me”: il mood sensuale e passionale sulla passerella milanese si fa sentire attraverso capi semplici ma dalle stampe chiare e divertenti. L’ispirazione è la comunicazione veloce di oggi che riportano stampe e ricami sotto forma di lettere e simboli applicati su abiti, gonne e giacche. Un gioco di accostamenti che vede in scena anche il denim.

 

|| MISSONI || Missoni sprigiona fantasia e colore attraverso i capi presentati sulla passerella milanese, mostrando capi ricercati, sovrapposti, grafismi e patchwork 3D. La firma Missoni c’è e si vede, ed è altamente riconoscibile! Ciò che viene proposto sono leggins e tacchi vertiginosi per il giorno, e boleri e abiti in maglia plissé per la sera. Squisiti!

 

|| DAMIR DOMA || Una donna nettamente mannish quella di Damir Doma, che ripone il suo inverno in colori più spenti rispetto ai colleghi e meno luminosi. Le giacche sono over così come lo sono i maglioni. Una completa contrapposizione tra solido e fluido che rivive nell’intera sfilata.

29.02.2016 <

|| DSQUARED2 || Le uniformi militari, l’epoca vittoriana e il Giappone ispirano questa collezione DSquared2.  La proposta dei gemelli Caten è il mix tra maschile e femminile, puntando sui decori e i dettagli sorprendenti. Sandali dal tacco altissimo e maxi gioielli completano i look dando un tocco più deciso, più forte e assolutamente moderno.

 

|| GIORGIO ARMANI || Sofisticata e sempre impeccabile è la donna presentata da Giorgio Armani che sfila fiera nel suo abito in velluto. Sensuale ed elegante, sembra camminare in un sogno. Drammatico e prezioso, il velluto gioca con la luce ed i riflessi creando un immaginario seducente, onirico ed emozionale. Radiosa nel suo abito nero e fantastica nel tailleur scomposto. Una scommessa vinta!

 

|| ANGELO MARANI || Più giovane e fresca è invece la donna vista da Marani che sfila su una passerella che pare ricordare la neve. Il colore non manca ed i pom-pon coprono i capi. Tubini di maglia dalle tinte forti si alternano a cappotti stampati a motivi floreali, gonne da gitana e trasparenze fantasiose. Immancabile il tocco sexy della pelle nuda!

 

|| ARTHUR ARBESSER || Con una base di linee semplici e di silhouette pulite, si gioca ampiamente con con gli accostamenti contrastanti e con le sovrapposizioni nella nuova collezione firmata Arbesser. Una donna dalla femminilità contemporanea la sua, potente, che passa dalle tinte neutre a quelle shock.

 

|| MILA SCHÖN || L’azzurro e il giallo vestono la donna vista da Schön; con carattere e forza, disegna una donna che osa con tessuti fluidi, morbidi, che accarezzano il corpo e texture lucide. Una donna futuristica e sempre all’avanguardia.

 

|| VIVETTA || Romantica e dolce è la donna by Vivetta, ispirata al Giappone e alle sognatrici. E’ proprio il sogno il filo conduttore della sfilata che tesse sui corpi delle modelle abiti leggeri ma anche pellicce calde e dai toni serenity.  I capispalla e i completi maschili dal gusto militare si alternano in passerella con i mini abiti bon-ton ad A e quelli con gonne ampie e romantiche. Un sogno portato in passerella!

 

|| SAN ANDRES MILANO || “Colorata, a tratti eccentrica e con quella dose di romanticismo che non guasta mai”. E’ la donna firmata San Andres Milano. Abiti  midi con volant, mini e maxi skirt, minidress scivolati con maniche a tre quarti e longdress eterei e morbidi. Si ai classici nero e grigio, ma anche e soprattutto da colori shocking come il fucsia fluo, il rosso, il petrolio, il turchese e il blu elettrico, accompagnati da pois, da fantasie caleidoscopiche e da chevron in cromie metalliche.

 

|| LUCIO VANOTTI || Una collezione decisamente ampia: giacche oversize e pantaloni coulotte, tagli dritti e minimal; minimal anche nei colori, principalmente bianco nero e arancio, e un tocco di blue navy su completi gessati e camicie a righe.

|| PICCIONE.PICCIONE || Motivi decorativi di cuori e fiori arricchiscono le giacche, pantaloni di denim e abiti ultra femminili sotto forma di ricami e applicazioni che brillano. I colori presenti in questa collezione sono forti e passionali: vermiglio, fucsia, rosa shocking. Si alternano capi classici e camicette maliziose dalle trasparenze audaci, giacche di piume preziose a longuette che sembrano bouquet tridimensionali.

MFW’16 F/W #1°part

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Milan Fashion Week // 24-29 Febbraio 2016

La Fashion Week più attesa dell’anno ha incendiato Milano con i grandi nomi della moda che, come ogni anno, si sono riuniti nella capitale della moda portando con sé uno spettacolo senza eguali. Nelle giornate dal 24 al 29 Febbraio, abbiamo potuto assistere alle presentazioni F/W 2016 dei più grandi stilisti: Gucci, Alberta Ferretti, Versace, Moschino e molti altri ancora ci hanno deliziati con delle sfilate sensazionali!!! Ma scopriamo insieme, nel dettaglio, le collezioni che ci hanno stregate! Oggi andremo ad analizzare alcune delle sfilate che hanno avuto luogo durante i primi tre giorni della MFW: 24, 25 e 26 Febbraio ’16. Vi aspettiamo domani per conoscere quali grandi collezioni abbiam visto nei giorni successivi, rimanete quindi sintonizzati su #myhipsteria!!! Vostre S/ & M_

A.A.A. >>> Se cliccate sul nome degli stilisti potete visionare le collezioni presentate durante la MFW’16!!! Buona visione e fateci sapere quali vi hanno maggiormente colpito!

24.02.2016 <

|| GRINKO || E’ l’equazione Belief+Doubt=Sanity a catturare l’essenza della collezione F/W’16 di Grinko. Uomo e donna sfilano coinvolgendo tutti con lunghezze midi e maxi. E’ tutto un inno alla sperimentazione, in un mix creativo che attraversa l’epoca vittoriana per ritrovarsi nel punk londinese, con un tessuto, il broccato, che spicca in tutta la sfilata. ‘Love makes a Family’ è la scritta stampata sulle maglie in rete dell’uomo firmato Grinko.

 

|| BLUGIRL || Donna romantica ed ironica quella di Blugirl, che gioca con pizzi, trasparenze e motivi di rose. Le sovrapposizioni costanti sono sorprendenti ed illuminate da preziosi dettagli vittoriani. Per coprirsi dal freddo, Molinari propone soffici pellicce in lapin, maxi cappotti e cappe in lana. Ai piedi i sandali e le décolleté si coprono di soffice pelliccia.

 

|| GENNY || Una donna che brilla nel freddo inverno di Genny, con note rosa quarzo e abiti lucidi. Una donna piena di energia e sensualità, con look spumeggianti coperti da cristalli, frange e piume, ispirati alle atmosfere frizzanti del charleston degli anni Venti. Per gli accessori? Plexiglass, come le clutch con lavorazioni 3D.

 

||SIMONETTA RAVIZZA || Un autunno/inverno dai toni caldi e borse by Furrissima, la nuovissima collezione. Dalla silhouette all’over size per Simonetta Ravizza che porta al centro della scena la pelliccia: protagonisti visone, zibellino, cincilla, volpi rosse. Il montone è proposto in silhouette moderne, tra cui caban, maxi cappotto e giacca biker.

 

||GUCCI || Un giro del mondo a 360° che vede la donna di Gucci trasportata dal Rinascimento a New York, e poi negli atelier di Parigi, e ancora nella Roma di fine anni 70, in nome di una rinascita, di una rivoluzione. E’ un viaggio che parte dal Rinascimento e arriva allo street style, dal tocco rock. Una serie di “ossessioni” che prendono corpo anche nella collezione per il prossimo inverno, dalla passione per il colore, a quella per il decoro, dai motivi botanici ai richiami alle culture orientali. Questa volta attraversati da un richiamo ai volumi degli anni 80 ma un po’ sbilenchi.

 

|| FAY || E’ nata pensando alle grandi pianure americane la nuova collezione Fay firmata da Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, che hanno reso protagoniste le frange sulle passerelle e le lunghezze da sopra al ginocchio. Una donna che indossa boots con frange, ma è sempre impeccabile nel suo fascino con un tocco di romanticismo.

 

|| ALBERTA FERRETTI || Una donna eterea e decisa quella della Ferreti, che esce dalla nebbia del mattino con i capelli umidi e passeggia, come se fosse appena uscita da un party o da casa. Una fata dai tocchi sensuali ed eccentrici, che mescola il giorno con la sera. Il capo passepartout è il pigiama fluido ma per chi vuole osare, la notte si veste di abiti lunghi e scivolati, in satin avorio o in velluto nero, tutto ricamato a intaglio.

 

|| N°21 || Forte ed indipendente, ispirata dall’eleganza degli anni 30, con le sue silhouette grafiche e quasi liquide, resa contemporanea da tocchi casual e persino punk: nasce così un nuovo modo di essere glamour e a firmarlo è Alessandro Dell’Acqua. Le camicie in twill impreziosite da bordi di cristalli sono tutte stropicciate, caban e cappotti mescolano tessuti check maschile e tessuti effetto maculato, le maglie in mohair hanno una sola manica e lasciano la schiena scoperta. Accessori resi punk dai cristalli: insomma, una donna che osa e ammalia.

 

|| FAUSTO PUGLISI || “Connessioni Disconnesse” le chiama lo stilista che presenta la nuova collezione in passerella con la modella Bianca Balti. Lo stile sporty è contaminato da richiami al mannish con colori decisi e lunghezze prevalentemente mini. Un mosaico di colori ed ispirazioni, per una donna sempre seducente.

 

|| FRANCESCO SCOGNAMIGLIO || Gli abiti strappati e scomposti nella nuova collezione di Francesco Scognamiglio diventano drappeggi di ruches, i tagli si trasformano in cascate di volant. Un romanticismo che incontra le lane maschili, trasparenze leggere e abiti da sera lunghi, in macramè. Le stole di pelliccia dalle tinte soft coprono le spalle. Un mood romantico e regale per la donna Scognamiglio!

 

|| ROBERTO CAVALLI || Dalla Belle Epoque al rock, torna il glamour sulla passerella di Roberto Cavalli: il trucco è impreciso, i capelli sono lunghi e sciolti. La donna Cavalli è “un po’ selvaggia e istintiva, il cui amore per la libertà e la natura ne fa una pagana”. Una selvaggia di lusso, naturalmente, che indossa pellicce di visone patchwork su abiti in maglia metallica. Torna il denim sulla passerella, così come è in denim anche il maxichiodo portato con la tunica in fil coupé con le frange. Le lunghe sciarpe in chiffon e borse con frange completano il look.


25.02.2016 <

|| MAX MARA || Una rievocazione della Berlino degli anni ’40, una collezione che si ispira al costruttivismo, al dadaismo e alla Bauhaus. E’ un gioco di lunghezze e di tessuti la F/W ’16 di Max Mara: i cappotti sono dritti e avvolgenti e si sposano con pantaloni a palazzo e gonne a matita; si passa da tessuti morbidi come la lana, alla grinta della pelle, al glamour delle paillettes, il tutto in nuance calde come il cammello, l’oro e l’ocra contrastati da toni freddi quali il verde, il grigio e il nero. Un meraviglioso gioco di contrasti e di geometrie!

 

|| COSTUME NATIONAL || Lo stile maschile si fonde a quello femminile e da qui nasce la F/W ’16 di Costume National. Una collezione intramontabile e mai fuori moda, un gioco di tagli asimmetrici con tessuti decisamente preziosi: organza, crepe e velluto contornati da cristalli, gonne e pantaloni ampi, abiti arricchiti da giochi di ruches. Una collezione grintosa dai tagli fluidi che emana l’essenza della donna contemporanea.

 

|| LUISA BECCARIA || Una collezione decisamente di atri tempi, dove il lato principesco della donna, quel lato poetico e romantico, prende il sopravvento. Potremmo definirla una collezione ottocentesca, con ampi abiti ben delineati in vita da stretti bustier, ricche ruches, giacche in velluto che sembrano quasi vestaglie, colori tenui e romantici come il turchese il rosa e l’avorio.

 

|| FENDI || Il movimento sinuoso delle onde è il principale fattore di ispirazione in questa collezione ricca di decori: ruches sempre più maxi, tessuti morbidi e tagli ampi che si incastrano con colorate pellicce oversize. Ogni capo è caratterizzato da un dettaglio che lo rende unico, come lo dimostrano le maxi bag in pelliccia multicolor. Le collezioni Fendi non mancano mai di originalità e innovazione e questa collezione ne è la conferma!

 

|| I’M ISOLA MARRAS || La donna I’m Isola Marras diventa indiscutibilmente protagonista! Questa collezione sembra cogliere i diversi tratti culturali delle donne del mondo: abiti dal fascino orientale che vedono i fiori come protagonisti, tratti più balcanici delineati dalle stole in pelliccia e dagli ankle boots. Una donna sognatrice e avventuriera, che emana energia, audacità e grinta.

 

|| ANTEPRIMA || “Mod Nouveau” è il titolo di questa nuova collezione firmata Anteprima. Le linee si minimalizzano e i tagli e i colori diventano simmetrici, lineari, monocromatici. Si gioca con stampe dal peso leggero, decisamente non invasive, ma che contrastano e danno quel tocco in più a tutta la collezione. Gonne longuette e pantaloni ampi lunghi o dal taglio coulotte, tessuti morbidi come il cashmere e la seta che avvolgono la silhouette femminile.

 

|| EMILIO PUCCI || Le fantasie in questa collezione prendono vita dando ai capi una grinta e un’energia smisurata: si intravedono vette alpine che si incastrano in geometrie futuriste che creano ritmo, movimento, velocità. Colori sgargianti in una collezione decisamente più sportiva: felpe, maxi pull, piumini e blouson che coprono leggins e tutine aderenti. Questa collezione è un’esplosione di colori e carica positiva!

 

|| LES COPAINS || Eleganza e sobrietà definiscono la donna Les Copains, romantica e decisamente femminile se pur in uno stile mannish. I capi sono morbidi e avvolgenti, caldi maxi pull con collo alto e sciarpe oversize si uniscono a capi in tulle ed organza, con pizzi, ruches e plissè, che compongono giochi di trasparenze arricchiti da preziosi inserti che caricano di fascino e sensualità questa collezione.

 

|| CRISTIANO BURANI || “The rainbow collection” è il nome di questa collezione, collezione in cui lo stile maschile è decisamente uno dei protagonisti! Non oscura però il lato più femminile dato da tessuti luminosi, lurex, ciniglia, pelle laminata glitter e paillettes, e dai tagli sensuali dei crop top e delle pencil skirt! Una collezione carica di altri molteplici dettagli come il plissè, le sensuali trasparenza, gli avvolgenti capi in lana.

 

|| PRADA || “Questa collezione è un collage di abiti, una stratificazione di personalità diverse, di emozioni e di momenti differenti”, dice la designer. “È come se una mattina al risveglio ci si vestisse sovrapponendo quello che siamo, quello che vorremmo essere e tutti i nostri sogni più segreti, sempre però tenendo presente il nostro desiderio di fuga”. La donna è vagabonda e sempre pronta ad affrontare nuovi viaggi, che son quelli poi che affronta odiernamente nella sua vita. Giacche dal taglio militare, cartelle a tracolla su giubbini da caccia, cappe e mantelle circondate da cinture in cuoio e dettagli in pelliccia. Un termine che ci viene in mente per definire questa collezione: WILD!

 

|| DANIELA GREGIS || Il bianco e il blu regnano, amalgamati da sfumature di grigio e contrastati da toni pop come il giallo, l’arancio e il rosso. I colori sgargianti danno una linea pop a questa collezione dai capi ampi e geometrici, con tessuti rigidi e strutturati che si alternano a capi più fluidi e leggeri dalle stampe colorate. Colli e gonne plissè, righe colorate, maxi sciarpe: questa è la donna Gregis.

 

|| BYBLOS MILANO || Le combinazioni cromatiche risaltano subito all’occhio, e tra i protagonisti di questa collezione troviamo indubbiamente l’elemento floreale, stampato o 3D. Capi ampi, lunghe pellicce e colli in tricot che sono un’esplosione colorata, lunghezze midi e maxi per le gonne e stampe colorate o monocromatiche.

 

|| MOSCHINO || “Jeremy Scott dedica la collezione invernale di Moschino al falò delle vanità, facendo ironia sul come il mondo della moda sia continuamente ‘on fire’, con tempi sempre più stretti e richieste sempre più forti.” Tutto rievoca un ambiente definibile post-apocalittico e le modelle sfilano in abiti bruciacchiati ancora pieni di fumo. Una vera e propria performance d’arte quella di Moschino, in cui abbiam colto una collezione grintosa più che mai: la pelle è al centro della scena, gli accessori sono grandi e vistosi, gli abiti e le tute aderenti impreziositi da cristalli che formano scheletri e teschi.


26.02.2016 <

|| DIESEL BLACK GOLD || Carattere in passerella per Diesel Balck Gold, che propone accostamenti del blu, nero e biaco e crea abiti che nascono dal mondo dell’utility e vengono virati da tessuti e decori. Biker e borchie completano il look di una donna decisa, giovane e forte che sa bene come far parlare di sé.

 

|| EMPORIO ARMANI || Emporio Armani porta in passerella uomo e donna, con una vena totalmente pop, stravagante e giovanile. ‘New pop’ è il nome della collezione dalla freschezza digitale, sempre innovativa e al passo con i tempi. Gonne corte in vinile, bluse con stampe geometriche, giacchine con applicazioni smaltate che sembrano uscite dal pc. Le forme dell’Emporio sono semplici: ciò ha permesso di lavorare con grafismi e colori. Le paillettes illuminano i capi adagiandosi sui lunghi cappotti. Che dire, un’eccellenza nella moda innovativa!

 

|| UMA WANG || Un calore avvolgente per la Wang che esplora ed elabora preziosi broccati, velluto, feltro e i tessuti militari. Romanticismo militare potrebbe essere definita la nuova collezione F/W’16 presentata sulle note dell’Ave Maria di Schubert: le forme delle divise si addolciscono nelle gonne ampie in tessuto broccato o nell’abbinamento con morbida maglieria dal taglio asimmetrico. Toni di rosso ed oro riscaldano il verde militare presente in tutta la collezione dai capi oversize!

 

|| SPORTMAX || Righe, geometria e linee curve per la nuova esuberante collezione di Sportmax mixa contaminazioni dal Marocco alla funzionalità urbana che contraddistingue lo stile del marchio. Gli abiti sono in camoscio o seta plissé e lasciano intravedere soltanto le caviglie, si adagiano delicatamente sulle forme del corpo per lasciare libertà di movimento. Colori nettamente esotici per affrontare un viaggio nell’Africa più selvaggia, impreziosita da accessori in pelle, camoscio, pitone e cavallino sulle borse. Una ventata calda per un inverno freddo!

 

|| ETRO || Colori scuri e dettagli in perfetto stile Etro per la collezione F/W’16! L’energia della Londra degli anni ’90 ha ispirato Veronica Etro portando in passerella una donna che scende in strada in parka, chiodo e anfibi con tessuti devoré e stampe paisley, e che accoppia il tartan ai fiori. Unica regola: non avere regole. Abiti leggerissimi e lunghi, capispalla reversibili, chiodo dalla schiena scoperta, il tutto da abbinare ad una Mary Jane indossata con morbidi calzini. Una collezione senza tempo e senza stagioni, ma tutta da sfoggiare!

 

|| ICEBERG || Gli anni 90’ si ritrovano nella nuovissima collezione Iceberg, che propone uno stile ispirato per lo più al Giappone, con colori decisi e grafismi spettacolari. L’ispirazione è il lavoro del collettivo di architetti fiorentini del superstudio con il loro caratteristico pattern a quadretti, lo sguardo è quello giovane e divertito tipico del marchio. L’accostamento tra rosso e fucsia fa impazzire i presenti e Iceberg si conferma, ancora una volta, una garanzia per la donna che sa e vuole osare al massimo.

 

|| MARCO DE VINCENZO || Una collezione piena di colori, dai più tenui ai più vivaci e sgargianti, che si mescolano in capi unici con fantasie astratte, alcune decisamente geometriche, alcune che rimandano all’animalier. A primo impatto sembrerebbe un carico eccessivo di forme e colori, invece è tutto perfettamente armonico.

 

|| TOD’S || Con questa collezione si vuole puntare al lavoro artigianale del brand: impunture e cuciture molto evidenti diventano così le protagoniste di questa collezione! Giacconi in pelle con inserti in pelliccia, gonne e pantaloni non eccessivamente ampi e dal taglio dritto. Presenti stampe geometriche non in forma eccessiva, come i quadri, giocando con i pochi colori base che raccolgono questa collezione in un bouquet davvero di carattere.

 

|| ELISABETTA FRANCHI || “Colori e forme ispirate al Cirque du Soleil si mescolano al rigore delle uniformi”. Elisabetta Franchi colpisce ancora con una collezione davvero stravagante, che passa da completi più uniformi e tenui nei colori, come il blu con il color cammello o il bianco con il nero, ad accostamenti cromatici davvero esplosivi e vivaci, come il rosso con il blu elettrico. Capi, idee e colori da mischiare tra loro…e il risultato è sorprendente.

 

|| AIGNER || Principali fattori di questa collezione: sobrietà, capi dai tagli minimali e dritti, semplici ma stravolti da dettagli di forte impatto, come le pellicce colorate con disegni geometrici, così come le geometrie degli abiti che si alternano con le trasparenze, i pizzi e i tessuti morbidi e preziosi.

 

|| VERSACE || “Questa stagione”, dice Donatella, “ho voluto presentare vestiti reali, desiderabili e portabili, pensando proprio alle donne di oggi: forti, attive, ricche di personalità”. I capi dal sapore sportivo e urbano colgo pienamente l’essenza del suo pensieroe creano una collezione versatilissima, con pezzi adatti a qualsiasi occasione d’uso. Come è stata definita su Vogue da Massimiliano Sortino: “Questi vestiti sono la somma di un guardaroba perfetto pensato da una stilista donna per tutte le donne.”

 

|| ATSUSHI NAKASHIMA || “Harmonization” è la continua ricerca di equilibrio e armonia tra cultura tradizionale e modernità. Le forme classiche, eleganti ed essenziali incontrano i colori flou e i dettagli futuristici ispirati alle forme geometriche e i tessuti tecnici e innovativi.