“Junk Food o Junk style?” // Appuntamento con la nostra nutrizionista!

Per la nostra nuova rubrica in compagnia di Ilaria, biologa nutrizionista, un nuovo appuntamento con  suoi saranno preziosi consigli! Mi raccomando, restate sintonizzati su questa “frequenza”! #staytuned


Junk Food o Junk style?

Da anni la società sembra incrementare il consumo del cosidetto JUNK FOOD (cibo spazzatura) prendendo il sopravvento sul nostro stile di vita, al punto che anche il designer Jeremy Scott ha voluto riproporlo nella passerella di Moschino.

Moshino-borse-style-Mc-Donald-collezione

Basti pensare ai numerosi fast-food che permettono in tutto il mondo di poter consumare rapidamente cibi ipercalorici e ricchi in grassi saturi aggravando la sedentarietà dell’uomo e creando una vera e propria dipendenza fisica e mentale. Ma perché la società ci impone il consumo di questi cibi? Ormai per i giovani andare al MC DONALDS è diventato quasi naturale sia per la rapidità con la quale si può ottenere un intero menù ma soprattutto per il prezzo molto ridotto che rende tale cibo accessibile a tutti. Ma questa è l’unica ragione? Certo che no. Infatti oltre all’aspetto economico riveste un ruolo fondamentale la dipendenza derivante dalla stimolazione che i grassi hanno sui recettori della dopamina generando così gratificazione e assuefazione al pari di una vera e propria droga. Purtroppo come tutte le dipendenze, genera circoli viziosi, per cui appena smettiamo di assumere cibo spazzatura il nostro corpo ne richiede altro e quindi non solo ingrassiamo e inneschiamo disfunzioni metaboliche e insorgenza di patologie gravi come obesità, diabete di tipo 2, ipercolesterolemia e malattie cardiovascolari ma determiniamo anche disturbi del comportamento legati alla depressione e all’ossessione. Quindi al di la della quantità di calorie, la variabile “qualità” sembra determinare un ruolo chiave nello sviluppo di malattie metaboliche, tutte dipendenti da un’alimentazione qualitativamente scarsa in elementi nutritivi e ricca in zuccheri raffinati e grassi,veri e propri nemici per l’uomo. Nutrirsi in modo sano rappresenta un vero e proprio atto d’amore per se stessi e allora perché rinunciarvi? Vi aspetto con il prossimo articolo in cui parlerò di Dieta Mediterranea e dei suoi effetti benefici.
Dott.ssa Ilaria Improta

Per molto altro ancora continuate a seguirmi sulla mia pagina FB: Dott.ssa Ilaria Improta


For our new feature with Ilaria, nutritionist biologist, a new post with her advices. Please, stay tuned on this “frequency”! #staytuned

Junk Food o Junk style?

Since years, our society seems to increase the consumption of the so-called JUNK FOOD taking over on our lifestyle, and even the designer Jeremy Scott has proposed it on the Moschino catwalk.
Moschino-McDonalds-2-IIHIH

Just think about the incredible number of fast-food that allow the world to be able to consume high calorie foods rich in saturated fats and aggravate the human inactivity, creating a real physical and mental dependence. But why does the society impose us the consumption of these types of food? Nowadays, going to the MC DONALDS for young people has become almost natural due to its velocity with which you can get an entire menu, but also due to the very low price that makes this food accessible to everyone. But is it the only reason? Of course not. But in addition to the economic aspect, it plays a fundamental role the dependence caused by the stimulation that the fats have on dopamine receptors which generate gratification and addiction like a real drug. Unfortunately, like all addictions, it generates vicious circles, so as soon as we stop to eat junk food, our body asks for more and we not only put on weight, but we trigger metabolic disorders and serious conditions such as obesity, type 2 diabete, high cholesterol and cardiovascular diseases and also we determine behavioral disorders related to depression and obsession. So beyond the amount of calories, the “quality” variable seems to determine a key role in the development of metabolic diseases, all subject to a poor quality of food in nutrients and rich in refined sugars and fats, the real enemies for man. Eat healthy is a true act of love for ourselves so why give it up? I can’t wait for the next article where I will talk about the Mediterranean diet and its health benefits.

For details and other articles, follow me on my FB Page: Dott.ssa Ilaria Improta

Annunci

” Sono un panda! “

La prima pecorella salta lo steccato, la seconda pecorella salta lo steccato,
la terza pecorella salta lo steccato….. la 11.357esima pecorella salta lo steccato,
la 11.358esima pecorella salta lo steccato, la 11.359esima pecorella… Aaaaargh!
Se state pensando che io sia uscita pazza, FANTASTICO! Vuol dire che ho ben reso l’idea del mio stato d’animo attuale! Sono le 06.00 del mattino. Penserete: “Wow, sveglia di buon ora!” Devo però smentirvi: sono oramai infinite le ore trascorse a girare e rigirare sul mio letto, tante da esser diventata oramai un involtino con la mia inseparabile coperta (fà tanto Linus, vero? ). Rotola di qua, rotola di la, alla fine ho rotolato giu dal letto… saggia decisione! In punta di piedi per non svegliare la mia conquilina, che dorme beata con il sedere all’insù, mi son diretta in cucina, e armata di BIALETTI&LAVAZZA ho dato il via alla produzione di una sostanziosa dose di caffeina. Verso il caffè nella tazza e inizio a dirigermi verso la poltrona, ma… galeotto fù lo specchio nel quale mi sono imbattuta lungo il tragitto! Da qui il pensiero che mi ha accompagnato fino ad ora: “Sono un panda!” … due cerchi neri circondano i miei occhi… “Sono decisamente un panda!” Una mente femminile penserebbe: “Devo assolutamente riposare. Necessito di un bel sonno di bellezza.” oppure cose del tipo “Dove ho messo il mio super-correttore anti-occhiaie? Quando serve non lo trovo mai!” Ora mi domando: “ E’ normale che la mia mente mi ha proiettata in un ideale habitat naturale e mi ha materializzata come un pigro panda che sorseggia caffè?” La mia reazione: son ovviamente scoppiata in una grassa risata ed ho iniziato ad immaginare me stessa in un mondo di orsi bianconeri, con tanto di testone rotondo e piccole orecchie pelose! E così, inevitabilmente, mi son balzate alla mente alcune mode-panda incrociate in questi anni!

Per il 100° anniversario della Louis Vuitton SLG Savoir Faire Collection, è stata allestita una mostra in Cina, nella città di Wuhan, a cura dell’artista inglese Billie Achilleos, che ha realizzato esemplari di animali utilizzando esclusivamente borse e accessori Vuitton. Tra questi, appunto, uno splendido panda. La mostra è stata aperta al pubblico sino al 23 Giugno 2013. http://blog.billieachilleos.co.uk/2011/06/louis-vuitton-press-animals/

004a

Il marchio Cruciani C si unisce al WWF Italia per il sostegno della natura italiana, realizzando così, nella collezione S/S ‘13 il nuovo braccialetto con il panda, simbolo dell’associazione. “Portalo con te ogni giorno: sarai dalla parte della natura!” Acquistando questo braccialetto, disponibile in vari colori, collaborerai nel tuo piccolo al sostegno dei progetti per le Oasi del WWF. http://www.braccialetticruciani.it/

004b

Oramai conosciutissima collezione del 2011 disegnata da Jeremy Scott per il brand Adidas. Maxi felpa con su stampato un simpatico panda abbinata alle scarpette con su teste di peluche dello stesso!

004c

Conosciuto oramai come l’uomo panda, Zaho Bandi, artista contemporaneo pechinese, ha debuttato anche come stilista il 04 Novembre 2007 durante la Cina Fashion Week con la sua “ Panda Collection”, che ritrae diversi aspetti della società cinese. La stessa collezione fù presentata negli anni successivi in Europa, a Parigi, e negli Stati Uniti.

004d