In & Out – 73′ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

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Si apre la 73′ edizione della Mostra del Cinema di Venezia, con una carrellata di star da far invidia a qualsiasi red carpet!

Vestiti importanti dunque per l’occasione più glam dell’anno, che ospita dal 31 Agosto al 10 Settembre party, stars e le giuste occasioni per un abito da lasciar senza fiato! Molti ci hanno provato, altri ci hanno abbagliato con la loro bellezza, altri magari ci stupiranno..ma non risparmieremo nessuno da brave maestrine al ritorno sui banchi di scuola! Siamo qui pronte a dirvi i nostri selezionati In ed i nostri Out! E voi cosa ne pensate? Diteci di più sulla nostra pagina FB o lasciate un commentino qui sotto 🙂

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Carolina Crescentini bellissima nel suo abito Gucci. IN!

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Rocio Morales incantevole nel suo Ermanno Scervino..IN!

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Sophie Turner in Yanina Couture…IN!!!!

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Gemma Arterton in Giorgio Armani.. quando lo spacco non è volgare! IN!!

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Dakota Fanning in Miu Miu..incantevole sirena? A noi non è piaciuta molto… OUT!

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Chiara Ferragni in Philosophy..poteva osare molto di più! OUT!

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Dayane Mello & Giulia Salemi in Manzini Fashion..caduta di stile! OUT!

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                    1. Alicia Vikander & Michael Fassbender – Dolcissimi insieme ed Alicia ha una                                                              bellezza invidiabile.. ma il vestito? OUT!                                                                                                 2.Sonia Bergamasco & Fabrizio Gifuni – IN!                                                     3. Amy Adams & Darren Le Gallo – IN!

 

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Naomi Watts in Elie Saab meravigliosa! IN!

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Francesca Michielin, meno ragazzina più donna..ci piace! IN!

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Bianca Balti..statuaria! IN!

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Eva Herzigova (Philosophy), Donatella Versace, Naomi Campbell (Atelier Versace), Liya Kebede (Louis Vuitton) … che gruppo! IN!

Buona Settimana #myhipsteristas!
Kisses,
S/ & M_
Serena Lorusso & Mariantonietta Corleto

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MFW’16 F/W #2°part

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Milan Fashion Week // 24-29 Febbraio 2016

Ed eccoci nuovamente qui con il secondo appuntamento sulla MFW’16, evento tenutosi a Milano fino a qualche giorno fa! Chi ci segue odiernamente avrà sicuramente letto l’articolo in cui vi mostriamo le sfilate che hanno avuto luogo il 24, 25 e 26.02… per chi invece per un’assurdissima ragione non l’avesse letto, può trovarlo QUI! Gli ultimi tre giorni della #MFW ci hanno regalato delle sorprese incredibili firmate ancora una volta dalle Maison più importanti. Colpi di scena, colore e stile in una Milano unica, palcoscenico della moda nel mondo e dell’eccellenza. Solo il meglio sulla nostra passerella! Cosa ci hanno regalato gli ultimi caldissimi giorni della #MFW? Scopriamolo insieme 😉
Vi auguriamo un weekend grandioso! Vostre S/ & M_.

Leggi anche >>> MFW’16 F/W #1°part

A.A.A. >>> Se cliccate sul nome degli stilisti potete visionare le collezioni presentate durante la MFW’16!!! Vogliamo farvi un altro regalo: QUI potete trovare tutti i video delle sfilate di questa meravigliosa settimana!

27.02.2016 <

|| BOTTEGA VENETA || Forte ed indipendente è la donna sulle passerelle di Bottega Veneta. Non sono abiti fatti per essere mostrati, ma indossati con semplicità quelli disegnati da Tomas Maier. Un’eleganza lussuosa ma reale, fatta di pezzi semplici come morbidi cappotti lunghi, abiti corti, pantaloni slanciati. Tutto è per tutte, portabile e presentato con decori lievi ma molto interessanti. Una donna seria ma sensuale, che per la sera indossa abiti in organza. Questa è la donna by Bottega Veneta.

 

|| UJOH || Capigliatura selvaggia sulle passerelle milanesi per la donna by Ujoh. Una sfumatura che va dal capo più scuro a quello più chiaro attraverso una sovrapposizione di tessuti. Uno stile mannish accompagnato da lunghezze midi delle gonne ed accessori semplicissimi. I completi top e gonna si alternano in passerella agli chemisier ampi. Essenza sportiva e pratica ma con un’eleganza sofisticata.

 

|| ANTONIO MARRAS || Eleganza d’altri tempi, raffinata ma attuale, fatta di tessuti preziosi e colore. Antonio Marras è riuscito a trasportarci nel futuro con completi maschili dalle silhouette over, abiti lunghi con rose stampate, grandi cappotti a vestaglia, caban ricamati di cristalli, parka decorati di pelliccia. Gli abiti, lunghi e fluidi, si abbinano perfettamente a decolletes e boots. Una collezione da scoprire e che ci ha sorprese!

 

|| BLUMARINE || Le donne in fiore di Blumarine hanno sfilato portando con sé pelliccia e maculato, portando alla luce una concezione del tutto nuova per le Venere in passerella. Romantiche ma sofisticate, donne che ostentano il proprio lusso pur restando perfette dee con gli abiti lunghi ed in chiffon coperti da avvolgenti cappotti in visone. Un mix divertente ed interessante!

 

|| LEITMOTIV || Colore e fiori per l’inverno di Leitmotiv, dai toni decisi e capi straordinari. Si chiama “ludo-couture” l’evoluzione stilistica di Juan Caro e Fabio Sasso, i designer di Leitmotiv. A raccontare la storia della collezione Autunno/Inverno 2016-17, il cervo, animale icona del brand che si muove come in una favola di Fedro tra animali simbolici che partecipano della narrazione spuntando tra fiori rigogliosi, soprattutto maxi rose. Una carrellata di colore su abiti femminili e principeschi, ricamati spesso in tulle o scivolati da coprire le forme femminili. Una donna dai mille sapori!

 

|| ERMANNO SCERVINO || La classe non è acqua! Per questa collezione, Scervino ha scelto il pizzo e i cappottoni dalle linee lisce ma con decori attenti, come i colli asimmetrici in pelliccia multicolor e caschi in volpe.Il punto vita viene enfatizzato e le giacche scendono lunghe su pantaloni slim. Impeccabile!

 

|| JIL SANDER || Linee sobrie e coat maschili per la donna Sander, che decisa e fiera sfila in passerella. Un mix di massimo rigore e sensualità, con silhouette allungate, volumi decisi e spalle forti. Tessuti metallizzati eppure così eleganti: ancora una volta, uno stile pulito e sensuale.

 

|| CIVIDINI || Ritorno di frange e sciarpe over per Cividini. Un “minimale e imperfetto”, così viene descritta la nuova collezione caratterizzata da capi essenziali dalle linee pulite che giocano con sovrapposizioni e asimmetrie. “Le pieghe stirate e poi spianate quasi a lasciare traccia di ripensamenti creativi, i quadretti di un disegno rubato alla drapperia maschile cancellati, pennellate di colore a sottolineare l’evolversi del processo creativo”, ecco la particolarità della collezione!

 

|| GABRIELE COLANGELO || Pellicce leggerissime come piume e avanguardia pura per la donna by Colangelo. Un’attenzione all’artigianale e alla tecnologia d’avanguardia che rende tridimensionale lo shearling, crea maxi righe verticali sul visone, taglia e ricompone la volpe in tessere preziose. Maglie ampie e leggere trasparenze donano una quint’essenza alla collezione. Assolutamente imperdibile.

 

|| AQUILANO.RIMONDI || Femminilità e carattere, è questo ciò che vediamo in passerella! Il bianco e nero mettono in risalto il loro contrasto cromatico su completi maschili e smoking rivisitati in chiave asimmetrica, ma sempre sensuali. Abiti aderenti e nei top in tessuti tecnici ispirati al mondo dello sportwear. Leggere paillettes donano luce ai capi e completano il look da sera, con piume in movimento tono su tono.

 

|| PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI || Romanticismo e dosi di colore per la donna di Philosophy che ama sognare, è romantica ma sensuale. Due le icone di Serafini: Lady D con la sua eleganza e Siouxsie che ci riporta alla decadenza underground dei club londinesi degli anni 80. Un voler fermare il tempo che scorre veloce, come una dolce promessa. “Ho pensato alla volontà che bisogna avere per mantenere un approccio dolce alla vita. Partendo da questo ho esplorato diverse sfumature dello spirito romantico che mi appartiene scoprendo una femminilità più forte e meno eterea, con più consapevole innocenza seduttiva”. Secondo noi una delle migliori collezioni!

 

|| PORTS 1961 || E’ di ispirazione maschile la collezione by Ports 1961: completi morbidi indossati con T-shirt stampate e sneaker, eleganti giacche a doppiopetto che lasciano intravedere l’organza dai fianchi, cappotti rigorosi che si aprono ai lati rivelando tessuti luminosi ed eliminando le maniche. Un guardaroba maschile cucito sulla donna che affronta la vita con rigore, concedendosi piccoli tocchi di colori e luce.

 

|| PHILIPP PLEIN || Hip-hop e streetstyle contemporaneo ispirano Philipp Plein che questa stagione aggiunge un tocco futuristico alle sue creazioni.Dalla pelle alle pellicce ampie, dai cristalli alle paillettes metalliche dal sapore un po’ rock che ricoprono il corpo. Giovane e impreziosita d’oro: ecco la donna che ci appare in tutta fierezza sulla passerella, dalla sensualità grintosa e forte.

28.02.2016 <

|| ALBERTO ZAMBELLI || Due figure straordinarie portano alla luce l’essenza della nuova collezione F/W’16 by Zambelli: Maria Altmann, nipote di Gustav Klimt e protagonista di “The Woman in Gold”, immersa nella Secessione della Vienna anni Quaranta ed Einar Wegener, pittore danese degli anni Venti la cui storia è stata svelata in “The Danish Girl”. Maschile e femminile, militare e romantico si incontrano,creando una trama sofisticata e sensuale, con le trasparenze nette e la sensualità del corpo femminile, con un tocco glamour.

 

|| MARNI || Un mood divertente ed interessante quello di Marni! Abiti  dalle maniche scultoree e arrotondate, top fissati sulla schiena con lunghi nastri, cappe regali ed asimmetriche sono pochissimi elementi del genio indiscusso. I materiali si mescolano, i colori si mischiano in una spontaneità studiata che da sempre contraddistingue lo stile di Marni. Gli occhiali cut-out? Una firma.

 

|| RICHMOND || “Una killer queen vestita d’oro in viaggio tra due mondi opposti”, ecco la donna Richmond. Una donna che sceglie di indossare capi dall’ispirazione maschile o magici long dress da grand soirée, restando sempre sofisticata, misteriosa e sexy. L’accativante selezione degli accessori, ha conferito poi alla donna Richmond classe e carattere.

 

|| LAURA BIAGIOTTI || Oriente ed Occidente si fondono in un tripudio di tonalità calde del rosso ed oro, passando dalle più estreme sfumature e sfociando nel bianco. Materiali scultorei come il mikado vengono abbinati a tessuti leggeri, tra fiori 3D e pennellate che trasformano i tessuti in quadri. Il connubio tra le due culture sembra perfetto.

 

|| STELLA JEAN || Il Poncho torna nell’inverno di Stella Jean, colorandosi di toni forti e lavorazioni sorprendenti. Bellissima anche la proposta di capi realizzati attraverso l’uso del “Fluffy”, tecnica di recupero e lavorazione che permette a scarti industriali del mass market di trasformarsi in capi di moda.

 

|| MSGM || Pop, tagli netti e cappotti over per Massimo Giorgetti. Il rosso sembra insidiarsi in ogni capo, regalando perfetta armonia tra i capi proposti. Eccentrici e girly, sfilano senza sosta donne che riprendono tutti gli stili, proponendo un mix & match oltre i limiti!

 

|| SALVATORE FERRAGAMO || Righe e fantasie optical B&W operano durante tutta la sfilata con accostamenti forti, ma sempre eleganti e raffinati, nel perfetto stile Ferragamo. Ci sono gli zig-zag maxi in tinte cariche su tubini, cappe e persino pellicce. E infine abiti color blocking a sottoveste finemente plissettati. Una donna indipendente che si lascia amare.

 

|| TRUSSARDI || Elegante ed estremamente femminile è la donna Trussardi che sfila con i capelli al vento. Un mix esemplare e riuscito quello tra lo stile cavallerizzo e il mondo metropolitano, che hanno ricreato l’immagine del brand in totale freschezza. Giacche mannish ma sofisticata femminilità!

 

|| AU JOUR LE JOUR || “Look at me, Taste me, Hear me, Smell me, Touch me”: il mood sensuale e passionale sulla passerella milanese si fa sentire attraverso capi semplici ma dalle stampe chiare e divertenti. L’ispirazione è la comunicazione veloce di oggi che riportano stampe e ricami sotto forma di lettere e simboli applicati su abiti, gonne e giacche. Un gioco di accostamenti che vede in scena anche il denim.

 

|| MISSONI || Missoni sprigiona fantasia e colore attraverso i capi presentati sulla passerella milanese, mostrando capi ricercati, sovrapposti, grafismi e patchwork 3D. La firma Missoni c’è e si vede, ed è altamente riconoscibile! Ciò che viene proposto sono leggins e tacchi vertiginosi per il giorno, e boleri e abiti in maglia plissé per la sera. Squisiti!

 

|| DAMIR DOMA || Una donna nettamente mannish quella di Damir Doma, che ripone il suo inverno in colori più spenti rispetto ai colleghi e meno luminosi. Le giacche sono over così come lo sono i maglioni. Una completa contrapposizione tra solido e fluido che rivive nell’intera sfilata.

29.02.2016 <

|| DSQUARED2 || Le uniformi militari, l’epoca vittoriana e il Giappone ispirano questa collezione DSquared2.  La proposta dei gemelli Caten è il mix tra maschile e femminile, puntando sui decori e i dettagli sorprendenti. Sandali dal tacco altissimo e maxi gioielli completano i look dando un tocco più deciso, più forte e assolutamente moderno.

 

|| GIORGIO ARMANI || Sofisticata e sempre impeccabile è la donna presentata da Giorgio Armani che sfila fiera nel suo abito in velluto. Sensuale ed elegante, sembra camminare in un sogno. Drammatico e prezioso, il velluto gioca con la luce ed i riflessi creando un immaginario seducente, onirico ed emozionale. Radiosa nel suo abito nero e fantastica nel tailleur scomposto. Una scommessa vinta!

 

|| ANGELO MARANI || Più giovane e fresca è invece la donna vista da Marani che sfila su una passerella che pare ricordare la neve. Il colore non manca ed i pom-pon coprono i capi. Tubini di maglia dalle tinte forti si alternano a cappotti stampati a motivi floreali, gonne da gitana e trasparenze fantasiose. Immancabile il tocco sexy della pelle nuda!

 

|| ARTHUR ARBESSER || Con una base di linee semplici e di silhouette pulite, si gioca ampiamente con con gli accostamenti contrastanti e con le sovrapposizioni nella nuova collezione firmata Arbesser. Una donna dalla femminilità contemporanea la sua, potente, che passa dalle tinte neutre a quelle shock.

 

|| MILA SCHÖN || L’azzurro e il giallo vestono la donna vista da Schön; con carattere e forza, disegna una donna che osa con tessuti fluidi, morbidi, che accarezzano il corpo e texture lucide. Una donna futuristica e sempre all’avanguardia.

 

|| VIVETTA || Romantica e dolce è la donna by Vivetta, ispirata al Giappone e alle sognatrici. E’ proprio il sogno il filo conduttore della sfilata che tesse sui corpi delle modelle abiti leggeri ma anche pellicce calde e dai toni serenity.  I capispalla e i completi maschili dal gusto militare si alternano in passerella con i mini abiti bon-ton ad A e quelli con gonne ampie e romantiche. Un sogno portato in passerella!

 

|| SAN ANDRES MILANO || “Colorata, a tratti eccentrica e con quella dose di romanticismo che non guasta mai”. E’ la donna firmata San Andres Milano. Abiti  midi con volant, mini e maxi skirt, minidress scivolati con maniche a tre quarti e longdress eterei e morbidi. Si ai classici nero e grigio, ma anche e soprattutto da colori shocking come il fucsia fluo, il rosso, il petrolio, il turchese e il blu elettrico, accompagnati da pois, da fantasie caleidoscopiche e da chevron in cromie metalliche.

 

|| LUCIO VANOTTI || Una collezione decisamente ampia: giacche oversize e pantaloni coulotte, tagli dritti e minimal; minimal anche nei colori, principalmente bianco nero e arancio, e un tocco di blue navy su completi gessati e camicie a righe.

|| PICCIONE.PICCIONE || Motivi decorativi di cuori e fiori arricchiscono le giacche, pantaloni di denim e abiti ultra femminili sotto forma di ricami e applicazioni che brillano. I colori presenti in questa collezione sono forti e passionali: vermiglio, fucsia, rosa shocking. Si alternano capi classici e camicette maliziose dalle trasparenze audaci, giacche di piume preziose a longuette che sembrano bouquet tridimensionali.

SANREMO 2016 // Le nostre pagelle sui LOOK visti sul palco dell’Ariston

Oltre alla bella musica e alle grandi performance, Sanremo è anche sinonimo di moda! Moltissimi sono gli stilisti che, ogni anno, fanno a gara per vestire gli artisti, gli ospiti e i conduttori del Festival. Che ne dite di scoprirli insieme e mettere ai voti i look delle donne di questa edizione??? Pronti, partenza, VIA!

||    MADALINA GHENEA    9,5    ||

Una sola parola per descriverla: MOZZAFIATO!!! E’ divina e abbiam potuto ben notare che su di lei ogni abito ha valore acquisito, e che abiti! Siam sincere, durante la prima serata siam rimaste un po perplesse sulla scelta di alcuni abiti, ma il seguito è stato sbalorditivo: dopo l’esordio in abito animalier firmato Alberta Ferretti, la Ghenea ha indossato creazioni sublimi di Zuhair Murad (2° serata), Vionnet (3° serata) e nelle ultime due serate ancora i meravigliosi abiti del couturier libanese Zuhair Murad, le creazioni del brand londinese Temperley e un abito di piume della stilista rumena Cristina Savulescu. Riteniamo che sia davvero impossibile in questo caso esprimere una preferenza e “proclamare” l’abito migliore: sono tutti abiti da sogno che ogni donna vorrebbe nel suo armadio, almeno uno! A lei un bel 9,5…è quasi la perfezione!

 

||    VIRGINIA RAFFAELE    9    ||

Ovviamente oggi parliamo degli abiti che le donne di Sanremo hanno indossato in questa edizione. Come abbiamo già scritto ieri nel nostro articolo ” Pillole di SANREMO 2016 “, la nostra amatissima Virginia è per noi l’assoluta Reginetta del Festival, ma se dobbiam parlare di abiti, quelli indossati dalla Ghenea sono superlativi! E’ stato difficile dare un punteggio a Virginia: per la maggiore ci siamo soffermate sugli abiti firmati Marco De Vincenzo dai vertiginosi spacchi indossati nell’ultima serata in cui lei era nei panni di se stessa, ma come non considerare anche l’abito Uel Camilo indossato per impersonare la Ferilli e il mini-dress di Mario Dice durante l’imitazione della Rodriguez? Bella e genuina la nostra Virgini… e che stacco di coscia!!!

 

||    DOLCENERA    6,5    ||

Così piccola eppure ha una voce potentissima e meravigliosa dal timbro inconfondibile. Dolcenera è uno degli artisti in gara che abbiamo più amato, ma non possiam dire lo stesso dei suoi abiti! Il nostro preferito è sicuramente quello firmato Gabriele Fiorucci a righe bianco e nero. E la lingerie in vista sotto l’abito bianco indossato durante la 3° serata? Per alcuni è stato un tocco decisamente sensuale, ma a noi…non piace!

 

||    PATTY PRAVO    8    ||

Eterea e divina, così è stata definita la celebre Patty Pravo, che per il suo ritorno sul palco di Sanremo non ha sbagliato un colpo. Gli abiti perfetti ed ha scelto di indossare creazioni Rizieri, calzature haute couture ideate e create in edizione speciale esclusivamente per lei. Cara Patty, l’unica cosa che non ci piace è l’eccessivo ricorso alla chirurgia estetica!

 

||    FRANCESCA MICHIELIN    7,5    ||

Francesca Michielin si è esibita sul palco dell’Ariston con un look ideato in esclusiva per lei dal duo di creativi del brand Au Jour Le Jour, i designer Diego Marquez e Mirko Fontana, che si sono immaginati la Michielin come uno spirito sicuramente giovane ma sofisticato ed hanno realizzato per lei i quattro abiti nelle tonalità del blu notte, nero, bordeaux e nude. Per noi: 7,5.

 

||    NOEMI    8    ||        &        ||    ANNALISA    8,5    ||

Due donne che non hanno sbagliato un colpo sono Noemi ed Annalisa: bellissime, sorridenti, ed abiti davvero molto eleganti nella loro semplicità! Noemi in uno stile anni ’70 è stata deliziosa sul palco! Il fuoco dei suoi capelli e la sua grinta hanno incendiato l’Ariston e le creazioni di Bianca Gervasio hanno catturato tutti!

Annalisa si è presentata quest’anno in vesti diverse firmate Mario Dice: una diva hollywoodiana con un sorriso smagliante, possiamo definirla la Jessica Rabbit del Festival, elegante, sobria, meravigliosa! Ci ha decisamente ammaliati, non trovate?

 

||    DEBORAH  IURATO    5    ||

Dopo la prima serata si è scatenata una grande polemica inerente alla scelta del primo abito indossato dalla Iurato, ormai conosciuto come “abito melanzana”, firmato Francesco Paolo Salerno. Lo stilista si giustifica così: “…alla Sig.ra Iurato sono stati consegnati degli abiti random della nuova collezione e che ha scelto col suo stylist che la segue per la kermesse. Io sono a Los Angeles (…). Le scrivo per non associare da questo momento il mio nome alla cantante sopra citata. Ringraziandola cordialmente, saluto”. Poi su Facebook ha ufficializzato la decisione: “Con grande dispiacere comunico di aver deciso di interrompere la collaborazione con la cantante Deborah Iurato che pertanto non indosserà i nostri abiti per le restanti serate del 66° Festival di Sanremo”. Deborah sicuramente non ha una fisicità esile, ma a nostro avviso lo stilista doveva rendersene conto prima di inviare gli abiti, ed il suo rifiuto di vestirla nelle serate successive ci fa storcere davvero il naso. La Iurato successivamente ha optato per dei look molto basici total black concentrandosi pienamente su quello che a lei interessa maggiormente: la sua musica!

 

||    ARISA   7   ||

Si sa, le critiche sono sempre dietro l’angolo e durante la 1° serata del Festival Arisa è finita nel mirino. Per quale motivo? Ha clamorosamente buttato via qualsiasi aspettativa presentandosi con un “abito”, se così si può definire, davvero brutto. Sarà stata una trovata per far parlare di se? Le serate successive invece ci ha piacevolmente stupito, indossando pur sempre degli abiti dal fascino Vintage firmati Anna Purman, ma a differenza del primo, i successivi erano davvero molto eleganti. Dai, un errore possiamo anche perdonarglielo, per noi è promossa!

 

||    IRENE FORNACIARI    5    ||

A nostro avviso i look della Fornaciari son andati pian piano peggiorando, non trovate? Abiti decisamente casti e assolutamente monotoni. Si, molto eleganti e sobri, comunque indicati per il palco di Sanremo, ma che ci possiamo fare se a noi non fanno impazzire?

 

||    LE NUOVE PROPOSTE    ||

Ve le scriviamo nel nosto ordine di preferenza: Cecile era magnifica in quella jumpsuit bianca, non trovate? A seguire la nostra adorata Chiara Dello Iacovo con un look decisamente non convenzionale ma sicuramente personale, quindi perfetto per lei! Infine Miele: svegliaaa, sei a Sanremo, un look decisamente noioso!

 

||    GLI  OSPITI    ||

Davvero quest’anno ce n’è stato per tutti i gusti, soprattutto per quanto riguarda gli ospiti, che hanno spaziato dalla bellissima Nicole Kidman alla simpaticissima Cristina D’Avena! Ma prendiamo alcuni di loro in esame: promossi o bocciati??? Iniziamo dall’amatissima Laura Pausini, che ci ha deliziato con la sua presenza durante la 1° serata. Lei ha percorso le scale dell’Ariston in un abito nero e rosa con giacca in coordinato, il tutto firmato Stefano De Lellis. Ci è piaciuto? Proprio NO, la Pausini BOCCIATA! A seguire, nella 2° serata la divina Nicole Kidman, tra le donne più affascinanti al mondo, che ha indossato nell’occasione un lungo abito in velluto nero della collezione Giorgio Armani. Sublime! Kidman PROMOSSA!  Sempre durante la 2° serata arriva il turno della giovanissima Ellie Goulding, radiosa in un completo total white. Non abbiamo letto critiche positive per quel che riguarda il suo look, ma a noi è piaciuta, e non poco…PROMOSSA! Nel corso della 4° serata arriva il turno della favolosa Elisa, che  ha indossato un abito “sottoveste” di Calvin Klein. Di una semplicità unica questo abito, ma che dire, sembra disegnato appositamente per lei. Anche Elisa PROMOSSA! 5° ed ultima serata, l’adorabile Cristina D’Avena arriva sul palco dell’Ariston e per noi… è BOCCIATA! Si, le sta molto bene e non lo mettiamo in dubbio, ma a noi ricorda troppo una tenda! No, non ci piace.

 

||    CONTI VS. GARKO    ||

Carlo Conti impeccabile nei completi firmati Salvatore Ferragamo, davvero di una sobrietà ed eleganza unica! In contemporanea, abbiamo visto Gabriel Garko calarsi nei panni di un vero divo del cinema. Ogni sera ha indossato un completo ispirato ai belli del cinema: Paul Newman, Marcello Mastroianni, Cary Grant, Marlon Brando, fino allo smoking bianco di Sean Connery in 007. Ecco come si son mostrati dalla prima all’ultima serata… e voi chi avete preferito? Noi in questo caso abbiamo deciso di astenerci: entrambi impeccabili!

||    INDIMENTICABILI    ||

Siam giunti finalmente al termine di questo nostro articolo e speriamo che siate d’accordo con noi sui nostri giudizi sui look delle donne di questo Sanremo 2016, e non solo. Vogliamo lasciarvi con loro, che rientrano nella categoria degli “Indimenticabili”: ci hanno fatto davvero sorridere, Elio e le Storie Tese hanno portato sul palco di sanremo una ventata di freschezza, innovazione, colore ed allegria. Da look total pink in occasione della prima serata, ad impersonificarsi nei leggendari KISS: MITICI, non abbiamo altre parole per definirli. Vi salutiamo con i loro 4 stili che ci hanno mostrato sul palco dell’Ariston e con i loro 7 ritornelli!

Sanremo Music Festival 2016

In addition to the beautiful music and great performances, Sanremo is also synonym of fashion! Many are the designers who, each year, want to dress the artists, guests and the conductors of the Festival. How about discovering them together and vote the looks of the women for this edition??? Ready, Set, Go!

|| MADALINA GHENEA 9.5 ||

One word to describe her: BREATHTAKING !!! She’s divine and we have been able to clearly see that with every outfit she has gained value, and what a great outfits she had! To be honest, during the first day we were a bit puzzled about the choicee of some clothes, but the result was stunning: after the debut in animal print dress by Alberta Ferretti,  Ghenea has worn sublime creations by Zuhair Murad (2nd day), by Vionnet (3rd day) and the last two days, she has worn  the beautiful dresses by the Lebanese couturier Zuhair Murad, the creations of the London brand Temperley and a dres of the Romanian designer Cristina Savulescu. We think it is really impossible in this case to express a preference and vote the best outfit: dress were all like dreams and we know that every woman wants them in her closet, at least one! She has a nice 9.5 … almost perfection!

|| VIRGINIA RAFFAELE 9 ||

Obviously today we are writing about the dresses which women wore during this edition of the Festival of Sanremo. As we wrote yesterday in our article “pills SANREMO 2016”, our beloved Virginia is for us the absolute Queen of the Festival, but if we talk about her dresses, those worn by Ghenea were superb! It was difficult to give a score for Virginia: we can consider the dresses by Marco De Vincenzo with high heels which Virgina has worn last night of the Festival, when she was just herself; but also the dress by Uel Camilo worn to impersonate Sabrina Ferilli and the mini-dress by Mario Dice during the imitation of Belèn Rodriguez were incredible! Beautiful and genuine our Virgi… and how beautiful she is!!

|| DOLCENERA 6.5 ||

So sweet but with a powerful voice and a wonderful unmistakable timbre. Dolcenera is one of the artists that we have loved the most, but we can’t say the same for her dresses! Our favorite one is definitely the one signed by Gabriele Fiorucci, with black and white lines. And what about the lingerie worn under the white dress during the 3rd day of the Festival? For some it has a very sensual touch, but … we didn’t like it!

|| PATTY PRAVO 8 || Ethereal and divine, so the famous Patty Pravo was called; back on the stage of Sanremo, she was great! Perfect dresses by Rizieri creations,haute couture shoes designed and created exclusively for her. Dear Patty, the only thing we don’t like is the excessive use of cosmetic surgery!

|| FRANCESCA MICHIELIN 7.5 ||

Francesca Michielin performed on the stage of the Ariston with a look designed exclusively for her by the creative duo of the brand Au Jour Le Jour, the designers Mirko Fontana and Diego Marquez, who have imagined Francesca as a young but sophisticated spirit. They have made for her four dresses in shades of midnight blue, black, burgundy and nude. For us: 7.5.

|| NOEMI 8 || & || ANNALISA 8.5 ||

Two women who were really incredible are Noemi and Annalisa: beautiful, smiling, and elegant dressed, in their own simplicity! Noemi, in her 70’s style, was delicious on stage! The fire of her hair and her determination set fire to the Ariston and the creations of Bianca Gervasio caught everyone!  Annalisa has worn different dresses signed by Mario Dice: a Hollywood diva with a dazzling smile, we can define her as the Jessica Rabbit of the Festival, elegant, wonderful! She has definitely bewitched us, hasn’t she?

|| DEBORAH IURATO 5 ||

After the first day, a great debate blew up due to the choice of the first dress worn by Iurato, now known as “the eggplant dress”, signed by Francesco Paolo Salerno. The designer has justified the case: “… to Mrs. Iurato were delivered different types of clothes of the new collection and she has chosen the dresses with her stylist, who follows her into the festival. I am based in Los Angeles (…). I am writing to unbind my name to the singer mentioned above from this moment. Best Regards.” Then on Facebook, the designer announced the decision: “With great sorrow I have to communicate that I’ve decided to terminate the collaboration with the singer Deborah Iurato, therefore she won’t wear our clothes for the other days of the 66th Sanremo Festival”. Deborah definitely has not a slender body, but in our opinion, the designer had to realize it before sending the clothes. Deborah Iurato later opted for very simple looks, often total black, concentrating fully on what matters the most to her: her music!  

|| ARISA 7 ||

You know, criticism is always around the corner and during the 1st day of the Festival Arisa was judged as suspected. Why? She has blatantly threw away all expectations wearing a “dress”, so to definecit, really bad. Maybe did she want only attentions? All the other days, she has instead pleasantly surprised us, wearing the clothes by the Vintage designer Anna Purman; next dresses were really elegant. Come on, for an error we can forgive her, for us she passed!

|| IRENE FORNACIARI 5 ||

We believe that the look of Fornaciari went gradually getting worse. Dresses too chaste and absolutely monotonous. Of course, very elegant and sober, however indicated for Sanremo, but what can we do if we don’t like them at all?

|| YOUNG SINGERS ||

We write their name from the best to the worst: Cecile was magnificent in that white jumpsuit, wasn’t she? Followed by our beloved Chiara Dello Iacovo with unconventional looks, but definitely personal, so perfect for her! Finally Miele: ehy, you’re at the Festival of Sanremo, very boring looks!

|| GUESTS ||

This year there really was something for everyone, especially in regard to the guests, from the beautiful Nicole Kidman to Cristina D’Avena! But we took some of them under examination: passed or fail??? We begin from the belove Laura Pausini, who delighted us with her presence during the 1st day. She has covered the stairs of the Ariston in a black and pink dress with a blue jacket, all signed by Stefano De Lellis. Do we like it? Obviously not, Pausini FAILS! But during the 2nd day, there was the divine Nicole Kidman, one of the most glamorous women in the world, who wore a long black velvet dress by Giorgio Armani. Amazing! Kidman PASSED! Also during the 2nd day, it comes the turn of the young Ellie Goulding, radiant in a complete total white. We have read positive reviews regarding its look, but we liked her… PASSED! During the 4th day comes the turn of the fabulous Elisa, who wore a Calvin Klein dress. A very simple dress, but it seems to be  designed especially for her. Even Elisa PASSED! The 5th and the finalday of the Festival, the lovely Cristina D’Avena comes to the stage of the Ariston and for us … she FAILS! Yes, it is a very comfortable dress, but it reminds us of a curtain! No, we don’t like it.

||  ACCOUNTS VS. GARKO ||
Carlo Conti in a suit by Salvatore Ferragamo, really a sober and unique elegance! Simultaneously, we saw Gabriel Garko step into the shoes of a real movie star. Every evening he wore suits inspired by Paul Newman, Marcello Mastroianni, Cary Grant, Marlon Brando, until Sean Connery in 007 in a beautiful white suit … who did you prefer the most? In this case, we’ve decided to abstain: both impeccable!

|| UNFORGETTABLE ||

We are at the end of our article and we hope that you agree with us on our judgments on women’s look during Sanremo 2016. We want to leave you with them, who are into the category of ” Unforgettable “: they made us smile, Elio e le Storie Tese, a breath of freshness , innovation, colour and joy. From a total pink look of the firstday, to the lst look as the legendary KISS : MYTHICAL, we have no other words to describe them . Here are here their 4 styles we showed on the stage of the Ariston and their 7 choruses!