Oversize is the way!

Chi pensa che l’oversize √® old si sbaglia! I morbidi capi over ci faranno compagnia per tutto l’inverno, non solo davanti ad una serie Netflix ūüėČ

Il trend pi√Ļ seguito e sempre in continua innovazione F/W 2016 ha un gusto un po’ retr√≤, pur essendo totalmente attuale e quasi lungimirante, che permette di sentirci bene (e comode!) in abiti che sono tutt’altro che stretti e mini. Nel tempo, dagli anni 20 in poi, l’oversize ha mutato forma, diventando futurismo puro, innovazione e contemplazione di uno stile unico e adatto a diverse situazioni: perch√© l’over non √® solo street! E che dire poi del celebre abito gonfiabile di¬†Jean Charles de Castelbajac del lontano 1977? Un’iconico abito in tessuto plastico laccato di un rosso intenso. Un continuo cambiamento dove cambiano i codici diventando austero e mistico, come il cappotto con cinghie in cuoio di Jaeger London.

Dal maxi pull al cappotto by Maison Margiela for H&M¬†, dal tailleur¬†by Sonia Rykiel alla shirt, i volumi ci sono, ampi e vivi, sembrano prendere forma durante l’arrivo dell’inverno e si colorano di nuove sensazioni. Ma √©¬†Yohji Yamamoto¬†il genio creativo simbolo dell’oversize, con il suo inconfondibile stile orientale e dalla creativit√† che va ben oltre la grandezza dei tempi.¬†Moltissimi come Yamamoto¬†hanno sposato l’oversize e hanno portato sulla passerella volumi grandiosi, cos√¨ come Viktor&Rolf, Chalayan,¬†Comme des Gar√ßons, il maxi cappotto Chanel e i cappelli di Marc Jacobs.

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Ma come indossare i capi over? Sicuramente non bisogna inciampare nell’errore: al di l√† dei modelli presentanti sulle passerelle, dove il tutto √® spesso too much, l’oversize deve essere indossato con attenzione:¬†S√¨ a jeans skinny e maxi pull; s√¨ a minidress e wide coat. Ma non esageriamo con i volumi!

Buon fine settimana #myhipsteristas,
S/ & M_
Serena Lorusso – Mariantonietta Corleto

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“Junk Food o Junk style?” // Appuntamento con la nostra nutrizionista!

Per¬†la nostra nuova rubrica in compagnia di Ilaria, biologa nutrizionista, un nuovo appuntamento con ¬†suoi saranno preziosi consigli! Mi raccomando, restate sintonizzati su questa ‚Äúfrequenza‚ÄĚ! #staytuned


Junk Food o Junk style?

Da anni la società sembra incrementare il consumo del cosidetto JUNK FOOD (cibo spazzatura) prendendo il sopravvento sul nostro stile di vita, al punto che anche il designer Jeremy Scott ha voluto riproporlo nella passerella di Moschino.

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Basti pensare ai numerosi fast-food che permettono in tutto il mondo di poter consumare rapidamente cibi ipercalorici e ricchi in grassi saturi aggravando la sedentariet√† dell‚Äôuomo e creando una vera e propria dipendenza fisica e mentale. Ma perch√© la societ√† ci impone il consumo di questi cibi? Ormai per i giovani andare al MC DONALDS √® diventato quasi naturale sia per la rapidit√† con la quale si pu√≤ ottenere un intero men√Ļ ma soprattutto per il prezzo molto ridotto che rende tale cibo accessibile a tutti. Ma questa √® l‚Äôunica ragione? Certo che no. Infatti oltre all‚Äôaspetto economico riveste un ruolo fondamentale la dipendenza derivante dalla stimolazione che i grassi hanno sui recettori della dopamina generando cos√¨ gratificazione e assuefazione al pari di una vera e propria droga. Purtroppo come tutte le dipendenze, genera circoli viziosi, per cui appena smettiamo di assumere cibo spazzatura il nostro corpo ne richiede altro e quindi non solo ingrassiamo e inneschiamo disfunzioni metaboliche e insorgenza di patologie gravi come obesit√†, diabete di tipo 2, ipercolesterolemia e malattie cardiovascolari ma determiniamo anche disturbi del comportamento legati alla depressione e all‚Äôossessione. Quindi al di la della quantit√† di calorie, la variabile ‚Äúqualit√†‚ÄĚ sembra determinare un ruolo chiave nello sviluppo di malattie metaboliche, tutte dipendenti da un‚Äôalimentazione qualitativamente scarsa in elementi nutritivi e ricca in zuccheri raffinati e grassi,veri e propri nemici per l‚Äôuomo. Nutrirsi in modo sano rappresenta un vero e proprio atto d‚Äôamore per se stessi e allora perch√© rinunciarvi? Vi aspetto con il prossimo articolo in cui parler√≤ di Dieta Mediterranea e dei suoi effetti benefici.
Dott.ssa Ilaria Improta

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For¬†our new feature¬†with Ilaria, nutritionist biologist, a new post with her advices. Please, stay tuned on this ‚Äúfrequency‚ÄĚ! #staytuned

Junk Food o Junk style?

Since years, our society seems to increase the consumption of the so-called JUNK FOOD taking over on our lifestyle, and even the designer Jeremy Scott has proposed it on the Moschino catwalk.
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Just think about the incredible number of¬†fast-food that allow the world to be able to consume high calorie foods rich in saturated fats and aggravate the human inactivity, creating a real physical and mental dependence. But why does the¬†society impose us the consumption of these types of food? Nowadays, going to the MC DONALDS for young people has become almost natural due to its¬†velocity with which you can get an entire menu, but also due to the very low price that makes this food accessible to everyone. But is it the only reason? Of course not. But¬†in addition to the economic aspect, it plays a fundamental role the dependence caused by¬†the stimulation that the fats have on dopamine receptors which generate gratification and addiction like a real drug. Unfortunately, like all addictions, it generates vicious circles, so as soon as we stop to eat¬†junk food, our body asks for more and we¬†not only put on weight, but¬†we trigger metabolic disorders and serious conditions such as obesity, type 2 diabete, high cholesterol and cardiovascular diseases and¬†also we determine behavioral disorders related to depression and obsession. So beyond the amount of calories, the “quality” variable seems to determine a key role in the development of metabolic diseases, all subject to a poor¬†quality of food in nutrients and rich in refined sugars and fats, the real enemies for man. Eat healthy is a true act of love for ourselves so why give it up? I can’t wait for the next article where I will talk about the Mediterranean diet and its health benefits.

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Nails Trend > It’s furry!

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A model prepares backstage at the Libertine Fall 2016 fashion show during New York Fashion Week: The Shows at The Gallery, Skylight at Clarkson Sq on February 15, 2016 in New York City.

Si sà, dalle Fashion Weeks ci si aspetta sempre di tutto! Questa volta, una tendenza fuori dal comune e totalmente discutibile arriva direttamente da New York, durante la presentazione della F/W 2016/2017 di Libertine.

Sulla passerella di Libertine le modelle hanno sfoggiato una manicure piuttosto insolita creata da Jan Arnold: non un normale smalto, ma delle unghie ricoperte di pelo! Le Furry Nails sono unghie davvero estrose e particolari, ma sicuramente non portabili! Osare o no? Qui non si tratta del semplice caro e vecchio smalto: alla collezione Libertine ha sicuramente aggiunto valore ed ha creato un modo davvero rivoluzionario per far parlare di sè!

Jan Arnold sicuramente non ha sbagliato e ci ha visto lungo! Le Furry Nails hanno conquistato tutte con il loro carattere ed uno stile che vuole colpire.

Ma vi sarete chiesti come ricrearle, non √® vero? Ecco perch√® vi riproponiamo un divertentissimo tutorial trovato in rete che non ha nulla a che vedere con la classe di Jan, ma che vuole darci una visione completamente diversa e soprattutto ironica delle unghie pi√Ļ cool del momento.¬†Vi lasciamo al tutorial e vi auguriamo un weekend caldo e coccoloso cos√¨ come le furry nails ūüėȬ†Vostre, S/ & M_

 

You know, Fashion Weeks bring to light many trends! This time, a trend out of the ordinary and totally objectionable comes from New York, during the presentation of the F/W 2016/2017 collection by Libertine.

On catwalk of Libertine, models showed off an unusual manicure created by Jan Arnold: not a normal nail polish, but the nails covered with fur! The Furry Nails are really inspired and unique, but definitely not portable! Dare or not? This is not the simple dear old nail polish: the Libertine collection has definitely added value and created a truly revolutionary way to talk about it!
Jan Arnold couldn’t certainly be mistaken! The Furry Nails have seduced all with their own character and style. But you’re wondering about how to re-create them, aren’t you?

That’s why we represent a funny¬†tutorial found on the net that has nothing to do with the class of Jan, but which wants to give us a completely different view and especially ironic of the coolest nails of the moment.

We leave you with the tutorial and wish you a warm and cuddly weekend as the furry nails.
Yours, S/ & M_

S/S 2016 TREND ALERT // What’s your identity?

Il freddo non ci lascia e continua a farci indossare capi sopra capi, maglioni oversize e sciarponi di lana, stivali e calzettoni, ma il tutto… sempre con stile! La Primavera per√≤ non tarder√† ad arrivare¬†e¬†sicuramente come noi, anche voi avete un po’ di nostalgia del sole caldo e del vento mite¬†primaverile, del profumo dei fiori e dei colori, e non vedete l’ora che tutto ci√≤ sia alle porte! Cos√¨, attendendo¬†tutto questo,¬†abbiam deciso di condividere con voi¬†qualche anteprima S/S 2016, cos√¨ da scoprire insieme i trends ed i consigli che ci vengono suggeriti direttamente da Vogue!

Quindi quali saranno i must per la nostra Primavera/Estate 2016? Scopriamoli insieme!

Buona lettura!!! Vostre, S/ & M_

Ruches: sono vere e proprie sculture di tessuto gli abiti primavera estate 2016. Quelli di Francesco Scognamiglio, Balenciaga e Roberto Cavalli giocano con le trasparenze.

Anelli: drappeggi e giochi di intrecci per il long dress di Roberto Cavalli, minimal la jumpsuit di Lanvin.

Bianco: essenziale lo chemisier di Boss,¬†trompe-l’Ňďil l’abito di Carolina Herrera.

Maxi camicia: è pink e plissetata quella di Trussardi, di raso japan-style quella di Marni.

Stampe colorate: √® un patchwork di tessuti l’outfit di¬†Manish Arora, √® optical la gonna di¬†Daizy Shely.

Micro shorts: sono a vita alta gli shorts di Dior, micro quelli di Missoni.

Drappeggi: nuance accese per gli abiti di Bottega Veneta e Fausto Puglisi, maxi drappeggio per il micro top Roberto Cavalli.

Jumpsuit: striped, strapless e super aderente quella di Giamba; lurex e morbida quella di Emporio Armani.

Leopardo: sono micro i mini dress di Versace e Roberto Cavalli, declinati in tonalità fluo.

Nero: total look black sia in versione mannish, come Ann Demeulemeester, che femminile, come Blugirl.

Pantofole: sono di pizzo quelle di Balenciaga, preziosissime, di antilope, quelle di Simonetta Ravizza.

Militare: si indossa come un vestito il cappotto doppiopetto di pelle firmato Mugler, così come la giacca di Versace, stretta in vita da una maxi cintura.

Minigonna: sotto aderente, sopra morbida e ricamata quella di Fendi; a righe lurex quella di Giamba.

Pizzo: si nasconde tra balze di raso il seducente pizzo del longdress di Elie Saab, candido e girlie-like quello di Giamba.

Rete: √® un gioco di sovrapposizioni l’outfit di Marni, applicazioni colorate funny per l’abito di Dolce & Gabbana.

Sfumature di rosa: tra i colori moda primavera estate 2016 spicca il pink, in tutte le sue gradazioni. Delicato sul look di Simonetta Ravizza, acceso per Elie Saab.

  Slip dress: seducenti trasparenze black per Francesco Scognamiglio; una scultura di rouches l’abito di Gucci.

Arancione: in stile caftano il mini abito di Simonetta Ravizza; una piogga di balze per il long dress Balmain.

Mannish: i look primavera estate 2016 copiano dal guardaroba maschile: di jacquard, giallo acceso, il tailleur pantalone di Gucci, pink quello di Emporio Armani.

Tailleur: Prada lo propone interamente ricoperto di applicazioni con bordature a contrasto; con stampa floreale e maxi fiocco quello di Gucci.

Fonti    VOGUE 


The cold does not leave us and continues to make us wear hot clothes, oversized sweaters and wool scarf, boots and socks, but everything … always stylish!

Spring, however, is coming and definitely like us, you too have a bit ‘of nostalgia for the hot sun and wind mild spring, the scent of flowers and colors, and you can not wait for that!

So, waiting for all this, we have decided to share with you some preview S / S 2016, so as to discover together the trends and tips that are suggested directly by Vogue!

So what are the must for our Spring / Summer 2016? Let’s find out together!

Enjoy the reading!!!

Your, S / & M_

Ruffles: they are sculptures of fabric clothes for spring summer 2016. Those of Francesco Scognamiglio, Balenciaga and Roberto Cavalli play with transparency.

Rings: drapes and games of plots for the long dress by Roberto Cavalli, the minimal Lanvin jumpsuit.

White: the essential shirtwaist Boss, trompe l’oeil dress by Carolina Herrera. Maxi shirt is pink to Trussardi, satin japan-style to Marni.

Colorful prints: is a patchwork fabrics outfit for Manish Arora, is optical skirt for Daizy Shely.

Micro shorts: they are high-waisted shorts for Dior, Missoni ha the micro ones.

Draping: shades for the clothes of Bottega Veneta and Fausto Puglisi, maxi drapery for the micro top by Roberto Cavalli.

Jumpsuit: striped, strapless and super adherent by Giamba; Lurex and soft by Emporio Armani.

Leopard: micro mini dress by Versace and Roberto Cavalli, available in fluorescent shades.

Black: black total look in both mannish, as Ann Demeulemeester, and women, as Blugirl.

Slippers: lace are those of Balenciaga, precious, antelope, those of Simonetta Ravizza.

Military: worn like a dress coat double-breasted leather signed by Mugler, as well as Versace jacket, tight at the waist with a big belt.

Mini Skirt: under-fitting, soft and embroidered above that of Fendi; striped lurex by Giamba.

Pizzo: it is hiding between the seductive lace satin flounces of longdress Elie Saab, candid and girlie-like by Giamba.

Mesh: is a game of overlapping outfit by Marni, applications for the funny colored dress by Dolce & Gabbana.

Shades of pink: the fashion colours for spring summer 2016 stands out the pink in all its shades. The delicate look of Simonetta Ravizza and of Elie Saab.

Slip dress: black seductive transparency for Francesco Scognamiglio; a sculpture of frilly dress Gucci.

Orange: caftan-style mini dress by Simonetta Ravizza; a precipitation less of frills for the long dress by Balmain.

Mannish: looks copied from the spring summer 2016 menswear: jacquard, bright yellow, pantsuits by Gucci, pink by Emporio Armani.

Tailleur: Prada proposes entirely covered applications with edging in contrasting colors; Floral Print Maxi bow by Gucci.