Be velvet // Fall/Winter Outfit

Buongiorno #myhipsteristas e buon lunedì!

Se avete già iniziato con lo shopping invernale, avete avuto modo di notare qualcosa di strano nei negozi, io ritorno di un tessuto davvero particolare e che non tutte amano, ma che pian pian, partendo dal make up al vestiario, sta prendendo piede in tutto il world of beauty in generale. Di cosa stiamo parlando? Del velluto!

Si lo sappiamo, se per le scarpe è ok, vestirsi di velvet non è così facile! Ma per aiutarci un po’ sbirciamo tra le passerelle… come sempre!

 

Alberta Ferretti, con il suo nostalgico romanticismo dal sapore retrò, ha disegnato una collezione F/W 2016 pronta a brillare nelle notti più fredde con i suoi preziosi pigiami di velluto e combinazioni di chiffon e velluto assolutamente da non perdere!

Valentino, ha creato allo stesso modo una linea romantica e vellutata dai toni decisi e sempre sognanti!

Sappiamo bene che le passerelle spesso propongono outfit non proprio portabili, ma noi oggi vogliamo ricrearvi un outfit portabilissimo e super cool per questa F/W 2016-2017.

Be velvet //
Bello vero? Diteci la vostra sul velluto e #staytuned!
Buona settimana 🙂
S/ & M_
@Serena Lorusso – @Mariantonietta Corleto 
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MFW’16 F/W #1°part

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Milan Fashion Week // 24-29 Febbraio 2016

La Fashion Week più attesa dell’anno ha incendiato Milano con i grandi nomi della moda che, come ogni anno, si sono riuniti nella capitale della moda portando con sé uno spettacolo senza eguali. Nelle giornate dal 24 al 29 Febbraio, abbiamo potuto assistere alle presentazioni F/W 2016 dei più grandi stilisti: Gucci, Alberta Ferretti, Versace, Moschino e molti altri ancora ci hanno deliziati con delle sfilate sensazionali!!! Ma scopriamo insieme, nel dettaglio, le collezioni che ci hanno stregate! Oggi andremo ad analizzare alcune delle sfilate che hanno avuto luogo durante i primi tre giorni della MFW: 24, 25 e 26 Febbraio ’16. Vi aspettiamo domani per conoscere quali grandi collezioni abbiam visto nei giorni successivi, rimanete quindi sintonizzati su #myhipsteria!!! Vostre S/ & M_

A.A.A. >>> Se cliccate sul nome degli stilisti potete visionare le collezioni presentate durante la MFW’16!!! Buona visione e fateci sapere quali vi hanno maggiormente colpito!

24.02.2016 <

|| GRINKO || E’ l’equazione Belief+Doubt=Sanity a catturare l’essenza della collezione F/W’16 di Grinko. Uomo e donna sfilano coinvolgendo tutti con lunghezze midi e maxi. E’ tutto un inno alla sperimentazione, in un mix creativo che attraversa l’epoca vittoriana per ritrovarsi nel punk londinese, con un tessuto, il broccato, che spicca in tutta la sfilata. ‘Love makes a Family’ è la scritta stampata sulle maglie in rete dell’uomo firmato Grinko.

 

|| BLUGIRL || Donna romantica ed ironica quella di Blugirl, che gioca con pizzi, trasparenze e motivi di rose. Le sovrapposizioni costanti sono sorprendenti ed illuminate da preziosi dettagli vittoriani. Per coprirsi dal freddo, Molinari propone soffici pellicce in lapin, maxi cappotti e cappe in lana. Ai piedi i sandali e le décolleté si coprono di soffice pelliccia.

 

|| GENNY || Una donna che brilla nel freddo inverno di Genny, con note rosa quarzo e abiti lucidi. Una donna piena di energia e sensualità, con look spumeggianti coperti da cristalli, frange e piume, ispirati alle atmosfere frizzanti del charleston degli anni Venti. Per gli accessori? Plexiglass, come le clutch con lavorazioni 3D.

 

||SIMONETTA RAVIZZA || Un autunno/inverno dai toni caldi e borse by Furrissima, la nuovissima collezione. Dalla silhouette all’over size per Simonetta Ravizza che porta al centro della scena la pelliccia: protagonisti visone, zibellino, cincilla, volpi rosse. Il montone è proposto in silhouette moderne, tra cui caban, maxi cappotto e giacca biker.

 

||GUCCI || Un giro del mondo a 360° che vede la donna di Gucci trasportata dal Rinascimento a New York, e poi negli atelier di Parigi, e ancora nella Roma di fine anni 70, in nome di una rinascita, di una rivoluzione. E’ un viaggio che parte dal Rinascimento e arriva allo street style, dal tocco rock. Una serie di “ossessioni” che prendono corpo anche nella collezione per il prossimo inverno, dalla passione per il colore, a quella per il decoro, dai motivi botanici ai richiami alle culture orientali. Questa volta attraversati da un richiamo ai volumi degli anni 80 ma un po’ sbilenchi.

 

|| FAY || E’ nata pensando alle grandi pianure americane la nuova collezione Fay firmata da Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, che hanno reso protagoniste le frange sulle passerelle e le lunghezze da sopra al ginocchio. Una donna che indossa boots con frange, ma è sempre impeccabile nel suo fascino con un tocco di romanticismo.

 

|| ALBERTA FERRETTI || Una donna eterea e decisa quella della Ferreti, che esce dalla nebbia del mattino con i capelli umidi e passeggia, come se fosse appena uscita da un party o da casa. Una fata dai tocchi sensuali ed eccentrici, che mescola il giorno con la sera. Il capo passepartout è il pigiama fluido ma per chi vuole osare, la notte si veste di abiti lunghi e scivolati, in satin avorio o in velluto nero, tutto ricamato a intaglio.

 

|| N°21 || Forte ed indipendente, ispirata dall’eleganza degli anni 30, con le sue silhouette grafiche e quasi liquide, resa contemporanea da tocchi casual e persino punk: nasce così un nuovo modo di essere glamour e a firmarlo è Alessandro Dell’Acqua. Le camicie in twill impreziosite da bordi di cristalli sono tutte stropicciate, caban e cappotti mescolano tessuti check maschile e tessuti effetto maculato, le maglie in mohair hanno una sola manica e lasciano la schiena scoperta. Accessori resi punk dai cristalli: insomma, una donna che osa e ammalia.

 

|| FAUSTO PUGLISI || “Connessioni Disconnesse” le chiama lo stilista che presenta la nuova collezione in passerella con la modella Bianca Balti. Lo stile sporty è contaminato da richiami al mannish con colori decisi e lunghezze prevalentemente mini. Un mosaico di colori ed ispirazioni, per una donna sempre seducente.

 

|| FRANCESCO SCOGNAMIGLIO || Gli abiti strappati e scomposti nella nuova collezione di Francesco Scognamiglio diventano drappeggi di ruches, i tagli si trasformano in cascate di volant. Un romanticismo che incontra le lane maschili, trasparenze leggere e abiti da sera lunghi, in macramè. Le stole di pelliccia dalle tinte soft coprono le spalle. Un mood romantico e regale per la donna Scognamiglio!

 

|| ROBERTO CAVALLI || Dalla Belle Epoque al rock, torna il glamour sulla passerella di Roberto Cavalli: il trucco è impreciso, i capelli sono lunghi e sciolti. La donna Cavalli è “un po’ selvaggia e istintiva, il cui amore per la libertà e la natura ne fa una pagana”. Una selvaggia di lusso, naturalmente, che indossa pellicce di visone patchwork su abiti in maglia metallica. Torna il denim sulla passerella, così come è in denim anche il maxichiodo portato con la tunica in fil coupé con le frange. Le lunghe sciarpe in chiffon e borse con frange completano il look.


25.02.2016 <

|| MAX MARA || Una rievocazione della Berlino degli anni ’40, una collezione che si ispira al costruttivismo, al dadaismo e alla Bauhaus. E’ un gioco di lunghezze e di tessuti la F/W ’16 di Max Mara: i cappotti sono dritti e avvolgenti e si sposano con pantaloni a palazzo e gonne a matita; si passa da tessuti morbidi come la lana, alla grinta della pelle, al glamour delle paillettes, il tutto in nuance calde come il cammello, l’oro e l’ocra contrastati da toni freddi quali il verde, il grigio e il nero. Un meraviglioso gioco di contrasti e di geometrie!

 

|| COSTUME NATIONAL || Lo stile maschile si fonde a quello femminile e da qui nasce la F/W ’16 di Costume National. Una collezione intramontabile e mai fuori moda, un gioco di tagli asimmetrici con tessuti decisamente preziosi: organza, crepe e velluto contornati da cristalli, gonne e pantaloni ampi, abiti arricchiti da giochi di ruches. Una collezione grintosa dai tagli fluidi che emana l’essenza della donna contemporanea.

 

|| LUISA BECCARIA || Una collezione decisamente di atri tempi, dove il lato principesco della donna, quel lato poetico e romantico, prende il sopravvento. Potremmo definirla una collezione ottocentesca, con ampi abiti ben delineati in vita da stretti bustier, ricche ruches, giacche in velluto che sembrano quasi vestaglie, colori tenui e romantici come il turchese il rosa e l’avorio.

 

|| FENDI || Il movimento sinuoso delle onde è il principale fattore di ispirazione in questa collezione ricca di decori: ruches sempre più maxi, tessuti morbidi e tagli ampi che si incastrano con colorate pellicce oversize. Ogni capo è caratterizzato da un dettaglio che lo rende unico, come lo dimostrano le maxi bag in pelliccia multicolor. Le collezioni Fendi non mancano mai di originalità e innovazione e questa collezione ne è la conferma!

 

|| I’M ISOLA MARRAS || La donna I’m Isola Marras diventa indiscutibilmente protagonista! Questa collezione sembra cogliere i diversi tratti culturali delle donne del mondo: abiti dal fascino orientale che vedono i fiori come protagonisti, tratti più balcanici delineati dalle stole in pelliccia e dagli ankle boots. Una donna sognatrice e avventuriera, che emana energia, audacità e grinta.

 

|| ANTEPRIMA || “Mod Nouveau” è il titolo di questa nuova collezione firmata Anteprima. Le linee si minimalizzano e i tagli e i colori diventano simmetrici, lineari, monocromatici. Si gioca con stampe dal peso leggero, decisamente non invasive, ma che contrastano e danno quel tocco in più a tutta la collezione. Gonne longuette e pantaloni ampi lunghi o dal taglio coulotte, tessuti morbidi come il cashmere e la seta che avvolgono la silhouette femminile.

 

|| EMILIO PUCCI || Le fantasie in questa collezione prendono vita dando ai capi una grinta e un’energia smisurata: si intravedono vette alpine che si incastrano in geometrie futuriste che creano ritmo, movimento, velocità. Colori sgargianti in una collezione decisamente più sportiva: felpe, maxi pull, piumini e blouson che coprono leggins e tutine aderenti. Questa collezione è un’esplosione di colori e carica positiva!

 

|| LES COPAINS || Eleganza e sobrietà definiscono la donna Les Copains, romantica e decisamente femminile se pur in uno stile mannish. I capi sono morbidi e avvolgenti, caldi maxi pull con collo alto e sciarpe oversize si uniscono a capi in tulle ed organza, con pizzi, ruches e plissè, che compongono giochi di trasparenze arricchiti da preziosi inserti che caricano di fascino e sensualità questa collezione.

 

|| CRISTIANO BURANI || “The rainbow collection” è il nome di questa collezione, collezione in cui lo stile maschile è decisamente uno dei protagonisti! Non oscura però il lato più femminile dato da tessuti luminosi, lurex, ciniglia, pelle laminata glitter e paillettes, e dai tagli sensuali dei crop top e delle pencil skirt! Una collezione carica di altri molteplici dettagli come il plissè, le sensuali trasparenza, gli avvolgenti capi in lana.

 

|| PRADA || “Questa collezione è un collage di abiti, una stratificazione di personalità diverse, di emozioni e di momenti differenti”, dice la designer. “È come se una mattina al risveglio ci si vestisse sovrapponendo quello che siamo, quello che vorremmo essere e tutti i nostri sogni più segreti, sempre però tenendo presente il nostro desiderio di fuga”. La donna è vagabonda e sempre pronta ad affrontare nuovi viaggi, che son quelli poi che affronta odiernamente nella sua vita. Giacche dal taglio militare, cartelle a tracolla su giubbini da caccia, cappe e mantelle circondate da cinture in cuoio e dettagli in pelliccia. Un termine che ci viene in mente per definire questa collezione: WILD!

 

|| DANIELA GREGIS || Il bianco e il blu regnano, amalgamati da sfumature di grigio e contrastati da toni pop come il giallo, l’arancio e il rosso. I colori sgargianti danno una linea pop a questa collezione dai capi ampi e geometrici, con tessuti rigidi e strutturati che si alternano a capi più fluidi e leggeri dalle stampe colorate. Colli e gonne plissè, righe colorate, maxi sciarpe: questa è la donna Gregis.

 

|| BYBLOS MILANO || Le combinazioni cromatiche risaltano subito all’occhio, e tra i protagonisti di questa collezione troviamo indubbiamente l’elemento floreale, stampato o 3D. Capi ampi, lunghe pellicce e colli in tricot che sono un’esplosione colorata, lunghezze midi e maxi per le gonne e stampe colorate o monocromatiche.

 

|| MOSCHINO || “Jeremy Scott dedica la collezione invernale di Moschino al falò delle vanità, facendo ironia sul come il mondo della moda sia continuamente ‘on fire’, con tempi sempre più stretti e richieste sempre più forti.” Tutto rievoca un ambiente definibile post-apocalittico e le modelle sfilano in abiti bruciacchiati ancora pieni di fumo. Una vera e propria performance d’arte quella di Moschino, in cui abbiam colto una collezione grintosa più che mai: la pelle è al centro della scena, gli accessori sono grandi e vistosi, gli abiti e le tute aderenti impreziositi da cristalli che formano scheletri e teschi.


26.02.2016 <

|| DIESEL BLACK GOLD || Carattere in passerella per Diesel Balck Gold, che propone accostamenti del blu, nero e biaco e crea abiti che nascono dal mondo dell’utility e vengono virati da tessuti e decori. Biker e borchie completano il look di una donna decisa, giovane e forte che sa bene come far parlare di sé.

 

|| EMPORIO ARMANI || Emporio Armani porta in passerella uomo e donna, con una vena totalmente pop, stravagante e giovanile. ‘New pop’ è il nome della collezione dalla freschezza digitale, sempre innovativa e al passo con i tempi. Gonne corte in vinile, bluse con stampe geometriche, giacchine con applicazioni smaltate che sembrano uscite dal pc. Le forme dell’Emporio sono semplici: ciò ha permesso di lavorare con grafismi e colori. Le paillettes illuminano i capi adagiandosi sui lunghi cappotti. Che dire, un’eccellenza nella moda innovativa!

 

|| UMA WANG || Un calore avvolgente per la Wang che esplora ed elabora preziosi broccati, velluto, feltro e i tessuti militari. Romanticismo militare potrebbe essere definita la nuova collezione F/W’16 presentata sulle note dell’Ave Maria di Schubert: le forme delle divise si addolciscono nelle gonne ampie in tessuto broccato o nell’abbinamento con morbida maglieria dal taglio asimmetrico. Toni di rosso ed oro riscaldano il verde militare presente in tutta la collezione dai capi oversize!

 

|| SPORTMAX || Righe, geometria e linee curve per la nuova esuberante collezione di Sportmax mixa contaminazioni dal Marocco alla funzionalità urbana che contraddistingue lo stile del marchio. Gli abiti sono in camoscio o seta plissé e lasciano intravedere soltanto le caviglie, si adagiano delicatamente sulle forme del corpo per lasciare libertà di movimento. Colori nettamente esotici per affrontare un viaggio nell’Africa più selvaggia, impreziosita da accessori in pelle, camoscio, pitone e cavallino sulle borse. Una ventata calda per un inverno freddo!

 

|| ETRO || Colori scuri e dettagli in perfetto stile Etro per la collezione F/W’16! L’energia della Londra degli anni ’90 ha ispirato Veronica Etro portando in passerella una donna che scende in strada in parka, chiodo e anfibi con tessuti devoré e stampe paisley, e che accoppia il tartan ai fiori. Unica regola: non avere regole. Abiti leggerissimi e lunghi, capispalla reversibili, chiodo dalla schiena scoperta, il tutto da abbinare ad una Mary Jane indossata con morbidi calzini. Una collezione senza tempo e senza stagioni, ma tutta da sfoggiare!

 

|| ICEBERG || Gli anni 90’ si ritrovano nella nuovissima collezione Iceberg, che propone uno stile ispirato per lo più al Giappone, con colori decisi e grafismi spettacolari. L’ispirazione è il lavoro del collettivo di architetti fiorentini del superstudio con il loro caratteristico pattern a quadretti, lo sguardo è quello giovane e divertito tipico del marchio. L’accostamento tra rosso e fucsia fa impazzire i presenti e Iceberg si conferma, ancora una volta, una garanzia per la donna che sa e vuole osare al massimo.

 

|| MARCO DE VINCENZO || Una collezione piena di colori, dai più tenui ai più vivaci e sgargianti, che si mescolano in capi unici con fantasie astratte, alcune decisamente geometriche, alcune che rimandano all’animalier. A primo impatto sembrerebbe un carico eccessivo di forme e colori, invece è tutto perfettamente armonico.

 

|| TOD’S || Con questa collezione si vuole puntare al lavoro artigianale del brand: impunture e cuciture molto evidenti diventano così le protagoniste di questa collezione! Giacconi in pelle con inserti in pelliccia, gonne e pantaloni non eccessivamente ampi e dal taglio dritto. Presenti stampe geometriche non in forma eccessiva, come i quadri, giocando con i pochi colori base che raccolgono questa collezione in un bouquet davvero di carattere.

 

|| ELISABETTA FRANCHI || “Colori e forme ispirate al Cirque du Soleil si mescolano al rigore delle uniformi”. Elisabetta Franchi colpisce ancora con una collezione davvero stravagante, che passa da completi più uniformi e tenui nei colori, come il blu con il color cammello o il bianco con il nero, ad accostamenti cromatici davvero esplosivi e vivaci, come il rosso con il blu elettrico. Capi, idee e colori da mischiare tra loro…e il risultato è sorprendente.

 

|| AIGNER || Principali fattori di questa collezione: sobrietà, capi dai tagli minimali e dritti, semplici ma stravolti da dettagli di forte impatto, come le pellicce colorate con disegni geometrici, così come le geometrie degli abiti che si alternano con le trasparenze, i pizzi e i tessuti morbidi e preziosi.

 

|| VERSACE || “Questa stagione”, dice Donatella, “ho voluto presentare vestiti reali, desiderabili e portabili, pensando proprio alle donne di oggi: forti, attive, ricche di personalità”. I capi dal sapore sportivo e urbano colgo pienamente l’essenza del suo pensieroe creano una collezione versatilissima, con pezzi adatti a qualsiasi occasione d’uso. Come è stata definita su Vogue da Massimiliano Sortino: “Questi vestiti sono la somma di un guardaroba perfetto pensato da una stilista donna per tutte le donne.”

 

|| ATSUSHI NAKASHIMA || “Harmonization” è la continua ricerca di equilibrio e armonia tra cultura tradizionale e modernità. Le forme classiche, eleganti ed essenziali incontrano i colori flou e i dettagli futuristici ispirati alle forme geometriche e i tessuti tecnici e innovativi.

 

 

SANREMO 2016 // Le nostre pagelle sui LOOK visti sul palco dell’Ariston

Oltre alla bella musica e alle grandi performance, Sanremo è anche sinonimo di moda! Moltissimi sono gli stilisti che, ogni anno, fanno a gara per vestire gli artisti, gli ospiti e i conduttori del Festival. Che ne dite di scoprirli insieme e mettere ai voti i look delle donne di questa edizione??? Pronti, partenza, VIA!

||    MADALINA GHENEA    9,5    ||

Una sola parola per descriverla: MOZZAFIATO!!! E’ divina e abbiam potuto ben notare che su di lei ogni abito ha valore acquisito, e che abiti! Siam sincere, durante la prima serata siam rimaste un po perplesse sulla scelta di alcuni abiti, ma il seguito è stato sbalorditivo: dopo l’esordio in abito animalier firmato Alberta Ferretti, la Ghenea ha indossato creazioni sublimi di Zuhair Murad (2° serata), Vionnet (3° serata) e nelle ultime due serate ancora i meravigliosi abiti del couturier libanese Zuhair Murad, le creazioni del brand londinese Temperley e un abito di piume della stilista rumena Cristina Savulescu. Riteniamo che sia davvero impossibile in questo caso esprimere una preferenza e “proclamare” l’abito migliore: sono tutti abiti da sogno che ogni donna vorrebbe nel suo armadio, almeno uno! A lei un bel 9,5…è quasi la perfezione!

 

||    VIRGINIA RAFFAELE    9    ||

Ovviamente oggi parliamo degli abiti che le donne di Sanremo hanno indossato in questa edizione. Come abbiamo già scritto ieri nel nostro articolo ” Pillole di SANREMO 2016 “, la nostra amatissima Virginia è per noi l’assoluta Reginetta del Festival, ma se dobbiam parlare di abiti, quelli indossati dalla Ghenea sono superlativi! E’ stato difficile dare un punteggio a Virginia: per la maggiore ci siamo soffermate sugli abiti firmati Marco De Vincenzo dai vertiginosi spacchi indossati nell’ultima serata in cui lei era nei panni di se stessa, ma come non considerare anche l’abito Uel Camilo indossato per impersonare la Ferilli e il mini-dress di Mario Dice durante l’imitazione della Rodriguez? Bella e genuina la nostra Virgini… e che stacco di coscia!!!

 

||    DOLCENERA    6,5    ||

Così piccola eppure ha una voce potentissima e meravigliosa dal timbro inconfondibile. Dolcenera è uno degli artisti in gara che abbiamo più amato, ma non possiam dire lo stesso dei suoi abiti! Il nostro preferito è sicuramente quello firmato Gabriele Fiorucci a righe bianco e nero. E la lingerie in vista sotto l’abito bianco indossato durante la 3° serata? Per alcuni è stato un tocco decisamente sensuale, ma a noi…non piace!

 

||    PATTY PRAVO    8    ||

Eterea e divina, così è stata definita la celebre Patty Pravo, che per il suo ritorno sul palco di Sanremo non ha sbagliato un colpo. Gli abiti perfetti ed ha scelto di indossare creazioni Rizieri, calzature haute couture ideate e create in edizione speciale esclusivamente per lei. Cara Patty, l’unica cosa che non ci piace è l’eccessivo ricorso alla chirurgia estetica!

 

||    FRANCESCA MICHIELIN    7,5    ||

Francesca Michielin si è esibita sul palco dell’Ariston con un look ideato in esclusiva per lei dal duo di creativi del brand Au Jour Le Jour, i designer Diego Marquez e Mirko Fontana, che si sono immaginati la Michielin come uno spirito sicuramente giovane ma sofisticato ed hanno realizzato per lei i quattro abiti nelle tonalità del blu notte, nero, bordeaux e nude. Per noi: 7,5.

 

||    NOEMI    8    ||        &        ||    ANNALISA    8,5    ||

Due donne che non hanno sbagliato un colpo sono Noemi ed Annalisa: bellissime, sorridenti, ed abiti davvero molto eleganti nella loro semplicità! Noemi in uno stile anni ’70 è stata deliziosa sul palco! Il fuoco dei suoi capelli e la sua grinta hanno incendiato l’Ariston e le creazioni di Bianca Gervasio hanno catturato tutti!

Annalisa si è presentata quest’anno in vesti diverse firmate Mario Dice: una diva hollywoodiana con un sorriso smagliante, possiamo definirla la Jessica Rabbit del Festival, elegante, sobria, meravigliosa! Ci ha decisamente ammaliati, non trovate?

 

||    DEBORAH  IURATO    5    ||

Dopo la prima serata si è scatenata una grande polemica inerente alla scelta del primo abito indossato dalla Iurato, ormai conosciuto come “abito melanzana”, firmato Francesco Paolo Salerno. Lo stilista si giustifica così: “…alla Sig.ra Iurato sono stati consegnati degli abiti random della nuova collezione e che ha scelto col suo stylist che la segue per la kermesse. Io sono a Los Angeles (…). Le scrivo per non associare da questo momento il mio nome alla cantante sopra citata. Ringraziandola cordialmente, saluto”. Poi su Facebook ha ufficializzato la decisione: “Con grande dispiacere comunico di aver deciso di interrompere la collaborazione con la cantante Deborah Iurato che pertanto non indosserà i nostri abiti per le restanti serate del 66° Festival di Sanremo”. Deborah sicuramente non ha una fisicità esile, ma a nostro avviso lo stilista doveva rendersene conto prima di inviare gli abiti, ed il suo rifiuto di vestirla nelle serate successive ci fa storcere davvero il naso. La Iurato successivamente ha optato per dei look molto basici total black concentrandosi pienamente su quello che a lei interessa maggiormente: la sua musica!

 

||    ARISA   7   ||

Si sa, le critiche sono sempre dietro l’angolo e durante la 1° serata del Festival Arisa è finita nel mirino. Per quale motivo? Ha clamorosamente buttato via qualsiasi aspettativa presentandosi con un “abito”, se così si può definire, davvero brutto. Sarà stata una trovata per far parlare di se? Le serate successive invece ci ha piacevolmente stupito, indossando pur sempre degli abiti dal fascino Vintage firmati Anna Purman, ma a differenza del primo, i successivi erano davvero molto eleganti. Dai, un errore possiamo anche perdonarglielo, per noi è promossa!

 

||    IRENE FORNACIARI    5    ||

A nostro avviso i look della Fornaciari son andati pian piano peggiorando, non trovate? Abiti decisamente casti e assolutamente monotoni. Si, molto eleganti e sobri, comunque indicati per il palco di Sanremo, ma che ci possiamo fare se a noi non fanno impazzire?

 

||    LE NUOVE PROPOSTE    ||

Ve le scriviamo nel nosto ordine di preferenza: Cecile era magnifica in quella jumpsuit bianca, non trovate? A seguire la nostra adorata Chiara Dello Iacovo con un look decisamente non convenzionale ma sicuramente personale, quindi perfetto per lei! Infine Miele: svegliaaa, sei a Sanremo, un look decisamente noioso!

 

||    GLI  OSPITI    ||

Davvero quest’anno ce n’è stato per tutti i gusti, soprattutto per quanto riguarda gli ospiti, che hanno spaziato dalla bellissima Nicole Kidman alla simpaticissima Cristina D’Avena! Ma prendiamo alcuni di loro in esame: promossi o bocciati??? Iniziamo dall’amatissima Laura Pausini, che ci ha deliziato con la sua presenza durante la 1° serata. Lei ha percorso le scale dell’Ariston in un abito nero e rosa con giacca in coordinato, il tutto firmato Stefano De Lellis. Ci è piaciuto? Proprio NO, la Pausini BOCCIATA! A seguire, nella 2° serata la divina Nicole Kidman, tra le donne più affascinanti al mondo, che ha indossato nell’occasione un lungo abito in velluto nero della collezione Giorgio Armani. Sublime! Kidman PROMOSSA!  Sempre durante la 2° serata arriva il turno della giovanissima Ellie Goulding, radiosa in un completo total white. Non abbiamo letto critiche positive per quel che riguarda il suo look, ma a noi è piaciuta, e non poco…PROMOSSA! Nel corso della 4° serata arriva il turno della favolosa Elisa, che  ha indossato un abito “sottoveste” di Calvin Klein. Di una semplicità unica questo abito, ma che dire, sembra disegnato appositamente per lei. Anche Elisa PROMOSSA! 5° ed ultima serata, l’adorabile Cristina D’Avena arriva sul palco dell’Ariston e per noi… è BOCCIATA! Si, le sta molto bene e non lo mettiamo in dubbio, ma a noi ricorda troppo una tenda! No, non ci piace.

 

||    CONTI VS. GARKO    ||

Carlo Conti impeccabile nei completi firmati Salvatore Ferragamo, davvero di una sobrietà ed eleganza unica! In contemporanea, abbiamo visto Gabriel Garko calarsi nei panni di un vero divo del cinema. Ogni sera ha indossato un completo ispirato ai belli del cinema: Paul Newman, Marcello Mastroianni, Cary Grant, Marlon Brando, fino allo smoking bianco di Sean Connery in 007. Ecco come si son mostrati dalla prima all’ultima serata… e voi chi avete preferito? Noi in questo caso abbiamo deciso di astenerci: entrambi impeccabili!

||    INDIMENTICABILI    ||

Siam giunti finalmente al termine di questo nostro articolo e speriamo che siate d’accordo con noi sui nostri giudizi sui look delle donne di questo Sanremo 2016, e non solo. Vogliamo lasciarvi con loro, che rientrano nella categoria degli “Indimenticabili”: ci hanno fatto davvero sorridere, Elio e le Storie Tese hanno portato sul palco di sanremo una ventata di freschezza, innovazione, colore ed allegria. Da look total pink in occasione della prima serata, ad impersonificarsi nei leggendari KISS: MITICI, non abbiamo altre parole per definirli. Vi salutiamo con i loro 4 stili che ci hanno mostrato sul palco dell’Ariston e con i loro 7 ritornelli!

Sanremo Music Festival 2016

In addition to the beautiful music and great performances, Sanremo is also synonym of fashion! Many are the designers who, each year, want to dress the artists, guests and the conductors of the Festival. How about discovering them together and vote the looks of the women for this edition??? Ready, Set, Go!

|| MADALINA GHENEA 9.5 ||

One word to describe her: BREATHTAKING !!! She’s divine and we have been able to clearly see that with every outfit she has gained value, and what a great outfits she had! To be honest, during the first day we were a bit puzzled about the choicee of some clothes, but the result was stunning: after the debut in animal print dress by Alberta Ferretti,  Ghenea has worn sublime creations by Zuhair Murad (2nd day), by Vionnet (3rd day) and the last two days, she has worn  the beautiful dresses by the Lebanese couturier Zuhair Murad, the creations of the London brand Temperley and a dres of the Romanian designer Cristina Savulescu. We think it is really impossible in this case to express a preference and vote the best outfit: dress were all like dreams and we know that every woman wants them in her closet, at least one! She has a nice 9.5 … almost perfection!

|| VIRGINIA RAFFAELE 9 ||

Obviously today we are writing about the dresses which women wore during this edition of the Festival of Sanremo. As we wrote yesterday in our article “pills SANREMO 2016”, our beloved Virginia is for us the absolute Queen of the Festival, but if we talk about her dresses, those worn by Ghenea were superb! It was difficult to give a score for Virginia: we can consider the dresses by Marco De Vincenzo with high heels which Virgina has worn last night of the Festival, when she was just herself; but also the dress by Uel Camilo worn to impersonate Sabrina Ferilli and the mini-dress by Mario Dice during the imitation of Belèn Rodriguez were incredible! Beautiful and genuine our Virgi… and how beautiful she is!!

|| DOLCENERA 6.5 ||

So sweet but with a powerful voice and a wonderful unmistakable timbre. Dolcenera is one of the artists that we have loved the most, but we can’t say the same for her dresses! Our favorite one is definitely the one signed by Gabriele Fiorucci, with black and white lines. And what about the lingerie worn under the white dress during the 3rd day of the Festival? For some it has a very sensual touch, but … we didn’t like it!

|| PATTY PRAVO 8 || Ethereal and divine, so the famous Patty Pravo was called; back on the stage of Sanremo, she was great! Perfect dresses by Rizieri creations,haute couture shoes designed and created exclusively for her. Dear Patty, the only thing we don’t like is the excessive use of cosmetic surgery!

|| FRANCESCA MICHIELIN 7.5 ||

Francesca Michielin performed on the stage of the Ariston with a look designed exclusively for her by the creative duo of the brand Au Jour Le Jour, the designers Mirko Fontana and Diego Marquez, who have imagined Francesca as a young but sophisticated spirit. They have made for her four dresses in shades of midnight blue, black, burgundy and nude. For us: 7.5.

|| NOEMI 8 || & || ANNALISA 8.5 ||

Two women who were really incredible are Noemi and Annalisa: beautiful, smiling, and elegant dressed, in their own simplicity! Noemi, in her 70’s style, was delicious on stage! The fire of her hair and her determination set fire to the Ariston and the creations of Bianca Gervasio caught everyone!  Annalisa has worn different dresses signed by Mario Dice: a Hollywood diva with a dazzling smile, we can define her as the Jessica Rabbit of the Festival, elegant, wonderful! She has definitely bewitched us, hasn’t she?

|| DEBORAH IURATO 5 ||

After the first day, a great debate blew up due to the choice of the first dress worn by Iurato, now known as “the eggplant dress”, signed by Francesco Paolo Salerno. The designer has justified the case: “… to Mrs. Iurato were delivered different types of clothes of the new collection and she has chosen the dresses with her stylist, who follows her into the festival. I am based in Los Angeles (…). I am writing to unbind my name to the singer mentioned above from this moment. Best Regards.” Then on Facebook, the designer announced the decision: “With great sorrow I have to communicate that I’ve decided to terminate the collaboration with the singer Deborah Iurato, therefore she won’t wear our clothes for the other days of the 66th Sanremo Festival”. Deborah definitely has not a slender body, but in our opinion, the designer had to realize it before sending the clothes. Deborah Iurato later opted for very simple looks, often total black, concentrating fully on what matters the most to her: her music!  

|| ARISA 7 ||

You know, criticism is always around the corner and during the 1st day of the Festival Arisa was judged as suspected. Why? She has blatantly threw away all expectations wearing a “dress”, so to definecit, really bad. Maybe did she want only attentions? All the other days, she has instead pleasantly surprised us, wearing the clothes by the Vintage designer Anna Purman; next dresses were really elegant. Come on, for an error we can forgive her, for us she passed!

|| IRENE FORNACIARI 5 ||

We believe that the look of Fornaciari went gradually getting worse. Dresses too chaste and absolutely monotonous. Of course, very elegant and sober, however indicated for Sanremo, but what can we do if we don’t like them at all?

|| YOUNG SINGERS ||

We write their name from the best to the worst: Cecile was magnificent in that white jumpsuit, wasn’t she? Followed by our beloved Chiara Dello Iacovo with unconventional looks, but definitely personal, so perfect for her! Finally Miele: ehy, you’re at the Festival of Sanremo, very boring looks!

|| GUESTS ||

This year there really was something for everyone, especially in regard to the guests, from the beautiful Nicole Kidman to Cristina D’Avena! But we took some of them under examination: passed or fail??? We begin from the belove Laura Pausini, who delighted us with her presence during the 1st day. She has covered the stairs of the Ariston in a black and pink dress with a blue jacket, all signed by Stefano De Lellis. Do we like it? Obviously not, Pausini FAILS! But during the 2nd day, there was the divine Nicole Kidman, one of the most glamorous women in the world, who wore a long black velvet dress by Giorgio Armani. Amazing! Kidman PASSED! Also during the 2nd day, it comes the turn of the young Ellie Goulding, radiant in a complete total white. We have read positive reviews regarding its look, but we liked her… PASSED! During the 4th day comes the turn of the fabulous Elisa, who wore a Calvin Klein dress. A very simple dress, but it seems to be  designed especially for her. Even Elisa PASSED! The 5th and the finalday of the Festival, the lovely Cristina D’Avena comes to the stage of the Ariston and for us … she FAILS! Yes, it is a very comfortable dress, but it reminds us of a curtain! No, we don’t like it.

||  ACCOUNTS VS. GARKO ||
Carlo Conti in a suit by Salvatore Ferragamo, really a sober and unique elegance! Simultaneously, we saw Gabriel Garko step into the shoes of a real movie star. Every evening he wore suits inspired by Paul Newman, Marcello Mastroianni, Cary Grant, Marlon Brando, until Sean Connery in 007 in a beautiful white suit … who did you prefer the most? In this case, we’ve decided to abstain: both impeccable!

|| UNFORGETTABLE ||

We are at the end of our article and we hope that you agree with us on our judgments on women’s look during Sanremo 2016. We want to leave you with them, who are into the category of ” Unforgettable “: they made us smile, Elio e le Storie Tese, a breath of freshness , innovation, colour and joy. From a total pink look of the firstday, to the lst look as the legendary KISS : MYTHICAL, we have no other words to describe them . Here are here their 4 styles we showed on the stage of the Ariston and their 7 choruses!