> Trick or Treat <

It’s cooking time!

Tra le tante novità di myHIPsteria, oggi vi proponiamo il nostro appuntamento con la cucina (e soprattutto con i dolci!) per deliziarvi e coccolarvi durante un buon té caldo o una pausa caffè.

Ma se Halloween è alle porte, non possiamo non dare ampio spazio ai dolcetti più spettrali della tradizione celta.

Quanti di noi conoscono la vera leggenda del “dolcetto o scherzetto“?

Come da tradizione, ogni anno riceveremo visite da mille bambini che, armati di busta per i dolci e schiuma da barba, sapranno ricompensarvi al meglio se sceglierete di non dar loro nemmeno una caramella.

“La tradizione di “trick-or-treat” – dolcetto o scherzetto vuole che abbia origine non dai celti ma da una pratica europea del IX sec d.C. chiamata in inglese “souling” che potremmo tradurre in italiano come “elemosinare anima”.

Il 2 novembre, Ognissanti, i primi Cristiani vagavano di villaggio in villaggio elemosinando per un po’ di “pane d’anima” dolce fatto di forma quadrata con l’uva passa. Più dolci ricevevano più preghiere promettevano per i parenti defunti dei donatori. A quell’epoca si credeva che i morti rimanessero nel limbo per un certo periodo dopo la morte e che le preghiere anche fatte da estranei potessero rendere più veloce il passaggio in paradiso.”

Sorpresi?

Si sa, ogni leggenda ha le sue storie celate, ma le tradizioni riecheggiano nelle nostre case e ci riportano a vere e proprie scoperte.

E per rievocare le vecchie tradizioni e non farle finire nel dimenticatoio, quella che noi oggi vi proponiamo è la ricetta del pane d’anima! Tutti in cucina: 3, 2, 1…..GO!

paneuva

PANE D’ANIMA

Dosi: per più persone

Tempo di preparazione: 65 minuti (più circa 12 ore di lievitazione)

Tempo di cottura: 40 minuti

Difficoltà1 forchetta

Ingredienti: 500 gr. di farina Manitoba – 250 ml. di latte – 150 gr. di lievito madre (o 20 gr. di lievito industriale) – 1 cucchiaino di sale – 2 cucchiai di zucchero – 300 gr. di uvetta – 3 uova – 25 gr. di burro

Procedimento: Mettere a bagno l’uvetta per un’ora. Versare la farina in una ciotola setacciandola (o girare con una frusta stesso nella ciotola), per darle più ossigeno. Aggiungere il lievito madre, 2 uova, lo zucchero, il burro ammorbidito e il sale (con il lievito madre, il sale può andarci a contatto ma con il lievito di birra no, va aggiunto dopo un pò di impastamento). Versare mano mano il latte tiepido mentre si mescola con una forchetta. Quando la farina ha assorbito il latte, impastare con la mano. Impastare per circa un minuto e aggiungere l’uvetta strizzata e asciugata. Impastare ancora un poco e poi trasferire l’impasto su un piano da lavoro infarinato. Continuare a impastare, tenendo il piano sempre leggermente infarinato, portando un bordo dell’impasto verso il centro e roteando l’impasto per ripetere il movimento. Continuare in questo modo per incorporare aria nell’impasto. Impastare per almeno 10 minuti fino a quando l’impasto diventerà morbido (non si attacca alle mani ma se resta qualche secondo fermo, si appiccica al tavolo). Stendere l’impasto con le mani, tirando un pò con le dita, fino a formare un rettangolo. Arrotolare la pasta su se stessa e riporla in una teglia oppure, dividere l’impasto in due (senza stenderlo) e metterlo in due forme da plum cake ricoperte di carta da forno. Coprire con un canovaccio bagnato e strizzato e lasciare lievitare per circa 12 ore, e anche di più, in luogo caldo (o, comunque, al chiuso per non subire correnti d’aria). Se si utilizza il lievito di birra, bastano 2-3 ore di lievitazione. Dopo la lievitazione, spennellare il pane lievitato con il rosso d’uovo battuto. Infornare a 200° (mettere una ciotolina di acqua sul fondo del forno), e dopo 10 minuti portare il forno a 180°. Continuare la cottura per ancora 30-40 minuti. Dipende, comunque, dal proprio forno; deve risultare dorato. Fare la prova stecchino per controllare la cottura. Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare su una gratella avvolto in un canovaccio. Se dopo sfornato, la parte sottostante del pane risulta ancora troppo chiara, rimettere nel forno, ma senza carta forno, per altri pochi minuti.

Questa ricetta potete trovarla sul seguente sito insieme ad altre gustosissime prelibatezze: http://www.federicapetroni.com/amareilsapore/

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